(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - Roma, 23 settembre. "La disperazione di Fdi, dopo il fallimento dell'obiettivo di diminuzione del deficit, porta come sempre a piagnucolare di Superbonus. E' ormai la più che collaudata e penosa 'comfort zone' di Fdi, il classico infantilismo istituzionale che anche stavolta viene usato per provare a nascondere tutto quello che è stato certificato ieri dall'Istat: azzeramento della crescita del pil, esplosione del debito pubblico, aumento della pressione fiscale ben oltre la soglia promessa da Fdi in una proposta depositata alla Camera da Tommaso Foti. La disperazione di Fdi raggiunge picchi così alti che addirittura sui social si pubblica una tabella in cui si incensa Giorgia Meloni per aver ridotto il deficit/Pil dal 7,1% del 2023 al 3,4% del 2024 e al 3,1% del 2025. Bene, come è stata possibile questa maxiriduzione del deficit da un anno all'altro, peraltro con una crescita striminzita del Pil? Fdi non lo sa o fa finta di non saperlo. La risposta è che è stato usato un trucco contabile del ministro Giorgetti, che ha effettuato una doppia contabilizzazione dei crediti d'imposta edilizi, tra cui il Superbonus che lui stesso gestisce da 5 anni a questa parte: fino al 2023 sono stati considerati crediti d'imposta 'pagabili', vale a dire produttivi di effetti sul deficit nell'anno in cui si è generato lo stesso credito fiscale; dal 2024 in poi sono stati considerati 'non pagabili', ovvero produttivi di effetti spalmati nel tempo, solo negli anni in cui un credito fiscale viene effettivamente esercitato determinando una minore entrata per lo Stato. Con questa magia contabile, di cui purtroppo non si è mai parlato a dovere nel dibattito economico, Meloni e Giorgetti hanno spostato tutto il peso dei crediti d'imposta edilizi sul deficit degli anni precedenti al 2023, per dare anche più comodamente la colpa ai Governi precedenti, mentre hanno alleggerito il deficit degli anni dal 2024 in poi, per far finta di essere stati i grandi risanatori. La realtà è che senza questo trucco contabile il Governo Meloni non avrebbe nemmeno ridotto il deficit. A Fdi brucia tremendamente lasciare in eredità un Paese nei bassifondi di Eurozona, Ocse e G20 per crescita del Pil, con un debito pubblico in aumento, con una pressione fiscale record nell'ultimo decennio e con salari reali che pesano molto meno del 2021. L'Italia sta peggio, Fdi se ne faccia una ragione e liberi il Paese da questa agonia fatta anche di post surreali sui social". Lo comunicano i parlamentari M5S delle Commissioni bilancio e finanze di Camera e Senato.
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