(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità con 35 voti favorevoli la mozione relativa all'accesso equo all'ipertermia oncologica e alle terapie oncologiche innovative ed integrate in tutte le ASL pugliesi ed inserimento dell'ipertermia oncologica nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).
Il testo approvato contiene in modo unificato i testi delle tre mozioni presentate dai Gruppi consiliari Fratelli d'Italia, Forza Italia e PD.
Ad illustrare le finalità sono stati i capigruppo Paolo Pagliaro (FdI), Paride Mazzotta (FI) e Stefano Minerva (PD), addivenendo alla decisione di unificare il testo impegnando la Giunta regionale ad attivarsi nelle sedi istituzionali competenti (Conferenza Stato-Regioni, Conferenza delle Regioni, interlocuzioni governative e parlamentari) affinché l'ipertermia oncologica venga inserita nei LEA, in particolare nell'ambito dell'assistenza specialistica ambulatoriale oncologica, superando l'attuale incoerenza normativa che riconosce la prestazione in regime di ricovero ospedaliero ma non in quello ambulatoriale.
Inoltre, di sostenere, nelle competenti sedi parlamentari e governative, ivi comprese la Conferenza Stato-Regioni e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, approvazione della proposta di legge nazionale sulla sperimentazione clinica dell'ipertermia oncologica locoregionale esterna e il reinserimento nei LEA e di attivare almeno un centro pubblico per
l'erogazione dell'ipertermia oncologica in ciascuna ASL pugliese (ASL. Bari, BAT, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto), individuando le strutture idonee, dotandole delle apparecchiature necessarie e garantendo la formazione del personale medico e sanitario.
Si chiede anche di modificare, nelle more dell'attivazione dei nuovi centri, l'attuale PAC regionale, consentendo ai pazienti non baresi di accedere all'ipertermia presso l'IRCCS "Giovanni Paolo II" senza l'obbligo di effettuare in loco anche radio e chemioterapia, di garantire l'erogazione in regime di esenzione ticket per i pazienti aventi diritto e prevedere il rimborso delle spese di trasporto per i pazienti con basso reddito o non autosufficienti costretti a spostarsi per accedere ai trattamenti, in attesa del completamento della rete diffusa su tutto il territorio regionale.
L'impegno richiesto è anche di istituire, presso il competente Dipartimento, un Osservatorio Regionale sull'equità di accesso alle terapie oncologiche innovative, con il compito di monitorare semestralmente l'attuazione del presente atto di indirizzo, la distribuzione territoriale dei centri di trattamento e le eventuali persistenti disparità di accesso tra le diverse ASL pugliesi, riferendone annualmente al Consiglio regionale.
Ed infine di promuovere percorsi di formazione e aggiornamento continuo per il personale sanitario, in raccordo con Università pugliesi, IRCCS "Giovanni Paolo II" e principali centri oncologici regionali, nonché protocolli di ricerca clinica sull'applicazione dell'ipertermia a nuove tipologie di neoplasie, in linea con gli studi scientifici più recenti a livello nazionale ed europeo.
