(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - *Barilla, 100 milioni di euro per il nuovo polo integrato della pasta a
Foggia*
*Decaro: "Un investimento che rafforza il nostro Granaio d'Italia e
conferma la centralità della Puglia nelle strategie industriali"*
Presentato il nuovo piano industriale di Barilla per il Mezzogiorno con un
investimento di 100 milioni di euro. Previsti nuovi posti di lavoro e un
rafforzamento strategico del sito produttivo pugliese.
Il nuovo piano industriale presentato oggi dal Gruppo Barilla per il
Mezzogiorno, che prevede un investimento di 100 milioni di euro nello
stabilimento di Foggia per la realizzazione di un molino di nuova
generazione a servizio del pastificio esistente.
L'intervento, che si svilupperà tra il 2028 e il 2030, porterà alla nascita
a Foggia di un polo integrato della pasta, sul modello di quello già
realizzato da Barilla a Parma, destinato a diventare uno degli hub
strategici del Gruppo per il mercato italiano della pasta e a servire anche
i mercati internazionali.
Un progetto di lungo periodo che, secondo quanto annunciato dall'azienda,
consentirà di migliorare l'efficienza produttiva e logistica, aumentare la
sostenibilità del sito e creare nuove opportunità occupazionali,
rafforzando al tempo stesso il ruolo del territorio foggiano all'interno
della filiera agroindustriale nazionale.
"Accogliamo con grande favore la scelta di Barilla di investire 100 milioni
di euro a Foggia e di fare della Puglia uno dei territori strategici per il
futuro della propria presenza industriale nel Mezzogiorno – dichiara il
presidente della Regione Puglia, *Antonio Decaro *–. È una notizia
importante per Foggia, per la Puglia e per tutto il sistema produttivo del
Sud. Come ho già avuto modo di sottolineare, la crescita della nostra
regione passa anche dalla possibilità di investire sulla trasformazione dei
prodotti agroalimentari e sulla sia filiera. Foggia e la sua provincia sono
il cuore di una delle grandi vocazioni produttive della Puglia: qui c'è il
Granaio d'Italia, una terra nella quale agricoltura, industria alimentare e
trasformazione possono e devono dialogare sempre di più. Un investimento
come quello annunciato da Barilla significa rafforzare questo legame,
portando innovazione e capacità produttiva proprio là dove esiste una
filiera agricola di straordinaria importanza. L'auspicio è che questo
investimento possa rappresentare un ulteriore punto di partenza per Foggia
e per l'intero sistema economico pugliese", conclude il presidente Decaro.
"Il piano presentato da Barilla ha una valenza che va oltre il singolo
investimento – afferma l'assessore regionale allo Sviluppo economico e
Lavoro, *Eugenio Di Sciascio* –: mette insieme capacità produttiva,
innovazione, efficienza e prospettive occupazionali, consolidando una
filiera industriale che ha nel territorio foggiano uno dei suoi punti di
forza. Per noi è particolarmente significativo che la crescita del sito di
Foggia venga accompagnata da una prospettiva di lungo periodo e da un
rafforzamento dell'integrazione tra le diverse fasi del processo
produttivo. Dal punto di vista dello sviluppo economico, l'investimento
rappresenta un'occasione importante per consolidare competenze,
professionalità e relazioni di filiera, con possibili ricadute positive
sull'indotto e sull'intero sistema produttivo territoriale. La continuità
produttiva e la tutela dell'occupazione indicate dall'azienda per gli altri
siti coinvolti nel piano sono, inoltre, elementi fondamentali per garantire
che la trasformazione dell'assetto industriale avvenga accompagnando
lavoratrici, lavoratori e territori verso nuove prospettive – aggiunge Di
Sciascio – La Regione continuerà a seguire con attenzione il percorso
annunciato dall'azienda e il confronto con le organizzazioni sindacali,
mettendo a disposizione, nell'ambito delle proprie competenze, gli
strumenti utili a favorire gli investimenti, sostenere l'occupazione e
rafforzare la competitività del sistema produttivo pugliese".
L'annuncio di Barilla si inserisce in un più ampio processo di
riconfigurazione dell'assetto industriale del Gruppo nel Sud Italia,
orientato alla concentrazione di investimenti e attività strategiche in
poli produttivi integrati, più efficienti e sostenibili.
Il progetto prevede, in particolare, che il nuovo polo di Foggia diventi un
centro integrato nel quale molino e pastificio opereranno in stretta
connessione, con benefici attesi sul piano della logistica, della
produttività e della sostenibilità.