(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Approvato all'unanimità con 42 voti favorevoli il disegno di legge "Progetto sperimentale per favorire lo sviluppo della filiera logistica agroalimentare pugliese".
Il progetto sperimentale nasce dall'esigenza, nell'ambito del processo di sviluppo dell'internazionalizzazione delle imprese, di potenziare la filiera logistica agroalimentare pugliese, attraverso lo sviluppo strategico del Cargo Aereo in Puglia. A tal fine, con l'avvio dei nuovi collegamenti aerei diretti di linea nazionali, internazionali e intercontinentali per il traffico Cargo, Aeroporti di Puglia S.p.A., società controllata dalla Regione Puglia, intende favorire lo sviluppo dell'Aeroporto di Taranto Grottaglie, migliorando la crescita economica e la connettività non soltanto della Puglia ma anche di tutte le aree di competenza del bacino aeroportuale.
L'assessore ha sottolineato che Aeroporti di Puglia S.p.A. è il principale attuatore delle strategie regionali di miglioramento dell'accessibilità e della connettività della Puglia con i mercati target di riferimento come strumento di attrazione degli investimenti in Puglia e supporto all'internazionalizzazione, fungendo da importante snodo logistico ed operativo alle politiche di sviluppo commerciale.
Il posizionamento geografico e la totale vocazione cargo dello scalo di Taranto Grottaglie permetteranno di poter sviluppare, in futuro, anche connessioni dirette verso Emirati Arabi Uniti, Israele e Regno Unito, tutti Paesi con un'elevata propensione all'importazione di prodotti deperibili (frutta e verdura), consentendo di beneficiare anche di un'ampia "catchment area", nella fattispecie Puglia, Molise, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Campania.
Per tali finalità si intende assegnare ad Aeroporti di Puglia S.p.A. un contributo straordinario funzionale in fase di avvio del progetto sperimentale, parametrato alla quota stimata, per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, di mancata saturazione della capacità di trasporto del velivolo in misura pari ad 655.200 euro (pari al 50% della capacità di trasporto) per il 2026, ad 355 mila euro (con una copertura del 79% della perdita prevista a carico di Aeroporti di Puglia e con capacità di trasporto del 60%) per il 2027 ed 343.200 euro (pari al 70%) per il 2028. In caso di saturazione maggiore il contributo regionale è corrispondentemente ridotto. Il rischio di saturazione inferiore a quello stimato è addossato in egual misura ad Aeroporti di puglia S.p.A. e al vettore. A partire dall'anno 2029 cessa la contribuzione regionale.
La disponibilità e quindi l'erogazione del contributo straordinario, sono condizionate alla verifica di sussistenza della compatibilità dell'aiuto ai fini della normativa sugli aiuti di Stato; in caso di esito positivo della valutazione, si procederà secondo l'iter formale previsto ai fini della relativa approvazione e autorizzazione.
Alla copertura finanziaria si provvederà mediante corrispondente riduzione di stanziamenti iscritti su diversi capitoli di spesa afferenti alla Missione 16 – Programma 1 – Titoli 1 e 2 (capitoli destinati agli investimenti strutturali e ai trasferimenti in conto capitale, tra cui i finanziamenti per la gestione dei corsi d'acqua affidati ai consorzi di bonifica o la logistica urbana per i prodotti a chilometro zero) di competenza del Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale.
