(AGENPARL) - Roma, 16 Settembre 2026 - Roma, 16 settembre – "I dati evidenziati dal Codacons scattano una fotografia sull'inefficacia dell'azione politica del governo e sulla sua totale assenza di una strategia energetica che continua a mettere con le spalle al muro famiglie e imprese. Nell'ultimo mese, sottolinea il Coordinamento delle associazioni, sul mercato libero l'elettricità ha registrato un aumento del +18,6% mentre il gas è salito del +11,3%. Sul fonte del mercato tutelato le tariffe della luce aumentano del 9,7%, quelle del gas del 31%. In pratica una catastrofe annunciata anche in vista della prossima stagione invernale in cui si prevedono un incremento significativo dei consumi. La domanda è una: dove sono gli effetti del decreto bollette varato sei mesi fa di cui si vantava Giorgia Meloni? Ha intenzione con la sua maggioranza di tirare fuori dal cilindro qualcosa o preferiscono scaricare la responsabilità su chiunque e restare fermi a guardare mentre gli italiani restano col fiato sul collo? Hanno avuto quattro anni per pensare a una strategia in grado di offrire soluzioni ai cittadini, metterli al riparo dagli aumenti in bolletta, proteggere il nostro Paese, e invece niente di tutto questo. Così come non stanno facendo nulla di fronte a una crisi climatica che rischia di diventare un punto di non ritorno e su cui servirebbe davvero un esecutivo all'altezza della situazione. La verità è che il governo continua a remare nella direzione opposta anche di fronte a una povertà energetica che riguarda milioni di persone. Invece di rimuovere gli ostacoli normativi e territoriali alla diffusione delle Comunità energetiche rinnovabili, investire nella transizione energetica, nelle fonti di energia rinnovabili, sugli accumuli di nuova generazione, l'autonomia energetica, la maggioranza pensa alle trivelle e al nucleare. In pratica posticipano il problema proponendo altri problemi. Il nostro Paese è in ritardo su tutto, e ogni giorno perso significa accumulare ulteriori problemi. Non ci sono più scuse". Così in una nota Ilaria Fontana, vicecapogruppo M5S alla Camera.
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