(AGENPARL) - Roma, 16 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Nota congiunta dei consiglieri regionali di Forza Italia Marcello Lanotte e Paolo Dell'Erba e del presidente del Gruppo Misto, Luigi Lobuono.
"Bene, ma non benissimo. Dall'audizione odierna in IV Commissione usciamo parzialmente soddisfatti: alcune risposte sono arrivate, ma la vitivinicoltura pugliese non può vivere soltanto di buone intenzioni. Ora servono interventi concreti, risorse e scadenze precise. Il catasto vitivinicolo non è ancora aggiornato. E se è vero che la revisione non sia di diretta competenza regionale, la Regione deve attivarsi presso gli organismi competenti affinché venga completata nel più breve tempo possibile. Senza dati certi su superfici, produzione e giacenze, qualsiasi programmazione rischia di procedere alla cieca.
L'aggiornamento è indispensabile anche per individuare e contrastare radicalmente i vigneti abusivi, alcuni dei quali potrebbero aver persino beneficiato delle agevolazioni riservate alle aziende in regola. Occorre inoltre superare una politica che ha privilegiato la quantità rispetto alla qualità. Nel 2021 un decreto aveva fissato per i vini comuni una resa massima di 300 quintali per ettaro, mentre la Puglia ha chiesto una deroga per innalzarla a 400. Una scelta che rischia di alimentare le eccedenze. Le risorse dell'OCM Vino devono invece sostenere la qualità, la riconversione varietale e le produzioni tutelate.
La distillazione di crisi può contribuire a ritirare le eccedenze e ad alleggerire la pressione sui prezzi, ma deve essere temporanea, finanziata e accompagnata da politiche di promozione e valorizzazione del vino pugliese. Per questo abbiamo presentato una mozione che chiede alla Giunta un Piano straordinario, tempi e risorse certi per l'eventuale distillazione di crisi e un Tavolo regionale permanente della filiera. Sollecitiamo inoltre, attraverso ISMEA, strumenti di sostegno per le imprese in difficoltà con il credito e i mutui. Ci auguriamo che i colleghi condividano la mozione e che venga esaminata al più presto dal Consiglio regionale".
