(AGENPARL) - Roma, 16 Settembre 2026 - Rojc programmatica.jpg
"Il ministro Tajani e la premier Meloni spieghino sul piano procedurale ed
istituzionale la presenza al tavolo dei Governi d'Italia e Slovenia di un
rappresentante politico di partito non titolare di alcun ruolo pubblico o
istituzionale, a scapito delle rappresentanze unitarie e delle istituzioni
democraticamente elette. E dicano quali iniziative urgenti e formali
intenda assumere il Governo per ripristinare corrette e trasparenti
relazioni istituzionali con l'intera comunità slovena in Italia e con le
sue espressioni rappresentative riconosciute dalla legge. Dossier normativi
e internazionali di primaria rilevanza non devono essere ridotti a private
interlocuzioni di parte che umiliano il complesso della minoranza slovena
in Italia". E' quanto chiede la senatrice Tatjana Rojc (Pd), nella sua
interrogazione alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro
degli Esteri Antonio Tajani, per la gestione dell'incontro bilaterale che
il 15 settembre 2026 ha avuto luogo a Salcano/Nova Gorica tra il titolare
della Farnesina e l'omologo sloveno Tone Kajzer.
della Slovenska Skupnost si inseriscono nel contesto del definitivo
accantonamento della tutela della rappresentanza parlamentare della
minoranza slovena nella nuova legge elettorale approvata dal Parlamento
mortificare e umiliare la stragrande maggioranza della comunità slovena in
Italia, esclusa dai canali di dialogo formali ed espressa
storico-istituzionalmente dalle sue organizzazioni apicali (SKGZ e SSO) e
dagli eletti nelle istituzioni democratiche".