(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2026 - Roma, 15 settembre 2026 – "Il piano annunciato da Electrolux, con 1.450 esuberi in tutta Italia e la chiusura dello stabilimento nelle Marche, non è una semplice riorganizzazione, ma un vero e proprio saccheggio industriale. È inaccettabile che una multinazionale, dopo aver incassato per anni ingenti risorse pubbliche, ripaghi la collettività con migliaia di licenziamenti. Di fronte a questo dramma, il governo Meloni si limita a fare da spettatore, mentre il ministro Urso continua ad aprire tavoli di facciata che non producono nulla di concreto. I dati dicono chiaramente che l'industria italiana sta arretrando: crolla la produzione, aumenta il ricorso alla cassa integrazione straordinaria e il caro energia continua a soffocare le imprese. Non servono più provvedimenti tampone a pioggia o rivendicazioni di record di longevità dell'esecutivo se poi si abbandonano migliaia di famiglie al proprio destino. Oggi siamo al fianco dei lavoratori ai cancelli degli stabilimenti, ma da quest'Aula chiediamo con forza un'informativa urgente: il ministro Urso venga subito a riferire in Parlamento con risposte chiare e un piano industriale alternativo. Non c'è più tempo da perdere". Così la deputata Emma Pavanelli (M5s) intervenendo in aula a Montecitorio.
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