(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2026 - "FRANCESCO DI ASSISI E SAN SEVERINO MARCHE": AL TEATRO FERONIA VIENE
OSPITATO IL CONVEGNO STORICO – SCIENTIFICO SULL'EREDITÀ FRANCESCANA
Un'intensa giornata di studi, coordinata dai massimi esperti del
Francescanesimo, per celebrare gli 800 anni dalla morte del Poverello
d'Assisi, arricchita dalla performance del soprano crossover Francesca
Bortoli e dall'intervento di storici, teologi ed economisti.
La Città di San Severino Marche si appresta a vivere uno degli
appuntamenti culturali e spirituali più prestigiosi dell'anno: venerdì
prossimo (*18 settembre*), il teatro Feronia ospiterà, dalle ore 9 alle
18, il convegno storico-scientifico dal titolo: "Francesco di Assisi e
San Severino Marche".
L'iniziativa è promossa dalla Città di San Severino Marche grazie
all'organizzazione del Comitato per gli 800 anni dalla morte di
Francesco d'Assisi, presieduto dall'assessore alla Cultura,
professoressa Vanna Bianconi, e nasce sotto la responsabilità
scientifica del professor Giammario Borri, già docente di Paleografia,
Diplomatica ed Esegesi delle fonti storiche all'Università degli Studi
di Macerata.
Un appuntamento straordinario che vedrà riuniti i maggiori esponenti ed
esperti del Francescanesimo a livello regionale e nazionale, i quali
saranno chiamati ad approfondire il viscerale e indissolubile legame tra
il Poverello d'Assisi e la comunità settempedana.
La presenza di San Francesco a San Severino Marche è infatti
contrassegnata da capitoli fondamentali e iconici della storiografia
francescana, legati in particolare al santuario di San Salvatore in
Colpersito, dove la tradizione attribuisce due celebri episodi: il
prodigioso e toccante dono dell'agnellino riscattato e affidato alle
cure delle monache, con la cui lana venne poi tessuta una tonaca per il
Santo, e la straordinaria conversione di Guglielmo Divini, il "Re dei
versi", famosissimo trovatore dell'epoca che, toccato dalle parole di
Francesco, abbandonò la vanità del mondo per diventare il celebre Frate
Pacifico.
professor Borri e i saluti delle autorità, sarà presieduta dal professor
Roberto Lambertini, titolare della cattedra di Storia Medievale
all'Università di Macerata, e sarà interamente dedicata alla
ricostruzione storica di San Severino Marche nel Duecento, ai passaggi
di Francesco e ai primi insediamenti francescani locali, con un focus
speciale sulle mulieres Deo dicate di Colpersito che dal 16 giugno 1223,
come attesta la documentazione superstite, furono seguite spiritualmente
direttamente da Francesco e dai suoi successori, rappresentando in
Italia un'esperienza pionieristica nel seguire il modello di Chiara di
Assisi.
Borri su Sanseverino nel Duecento, di suor Chiara Belardinelli sui
passaggi di Francesco e le visite a Colpersito, dello storico Raoul
Paciaroni sui frati minori nei primi secoli, dell'architetto Luca Maria
Cristini sugli insediamenti francescani cittadini, della professoressa
Francesca Bartolacci sugli altri luoghi femminili marchigiani e del
professor Massimo Ciambotti sulla scuola economica francescana e i
conventi marchigiani, cui seguirà un momento di dibattito. Ad arricchire
la mattinata, esattamente alle ore 11, ci sarà l'attesa performance
musicale della cantante lirica trentina Francesca Bortoli, soprano
crossover dotata di una vocazione e vocalità lirica capace di coniugarsi
con straordinaria sensibilità al repertorio contemporaneo, che regalerà
al pubblico un'emozionante e toccante interpretazione del celebre brano
"Dolce sentire".
I lavori riprenderanno poi nel pomeriggio, dalle ore 15 alle 18, per
concentrarsi sull'eredità spirituale e sui molteplici carismi nati
dall'esperienza francescana grazie agli interventi di fra Sergio
Lorenzini sul carisma di Francesco, di suor Francesca Raggi sul carisma
di Chiara di Assisi e delle attuali "sorelle povere", di fra Lorenzo
Turchi sul carisma dei Minori, fra Roberto Brunelli sul carisma dei
Conventuali, fra Fabio Furiasse sul carisma dei Cappuccini e
dell'ingegner Roberto Ronci sul Terzo Ordine Francescano a San Severino
Marche, prima del dibattito finale e delle conclusioni che saranno
affidate al professor Lambertini.
Gli studenti universitari partecipanti potranno beneficiare del
riconoscimento di 1 credito formativo universitario previa presenza
documentata con firma ed entro la presentazione della relazione al
professor Borri, mentre tutti i partecipanti avranno la possibilità di
condividere un momento conviviale con l'agape fraterna presso il
ristorante LK di Parolito al costo fisso di 25 euro, previa prenotazione