(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2026 - Gentili Colleghi,
in allegato e di seguito il saluto della sindaca Katia Tarasconi per il
primo giorno di scuola, *con preghiera di pubblicazione domani, martedì 15
settembre*.
Grazie per l'attenzione, buon lavoro.
*Oggetto: Primo giorno di scuola, il saluto della sindaca Tarasconi*
*Il primo giorno di scuola racchiude sempre un'emozione intensa. Per chi
comincia un percorso nuovo, per chi ritrova gli amici con cui sta
crescendo, per chi riabbraccia la parte più umana e vitale del suo lavoro
tra bambini e ragazzi. A ciascuno vorrei rivolgere l'augurio sincero che
sia un anno all'insegna del dialogo, dell'incontro, della scoperta e
dell'ascolto reciproco. Perché chiunque possa sentirsi, tra i banchi,
accolto come a casa. Perché l'aula sia un luogo dove si impara a conoscere
sé stessi e gli altri, dove ci si misura innanzitutto con la sfida di
mettersi in gioco e di impegnarsi, senza mai rinunciare a coltivare
amicizie ed esperienze.*
*La scuola è la nostra prima porta sul mondo: un patrimonio di cultura,
conoscenza e relazioni che ci dà gli strumenti per il nostro futuro, il
luogo in cui costruiamo giorno per giorno la nostra identità tra
opportunità, sogni e regole di convivenza civile. Mi piace pensare, in un
tempo purtroppo segnato da conflitti, diseguaglianze e mutamenti di portata
enorme, che le scuole siano oasi di pace, giardini in cui continuano a
sbocciare fiori colorati e bellissimi: lo dobbiamo in primis all'impegno
dei docenti e di tutto il personale che, nei diversi ruoli, contribuisce a
mantenere un presidio educativo dalle radici forti, ma con rami protesi
verso l'orizzonte.*
*Certo, anche in classe le sfide sono sempre più complesse: accompagnare
nuove generazioni di cittadine e cittadini consapevoli, garantire punti di
l'uso dell'intelligenza artificiale e difendere, come la risorsa più
preziosa, quella emotiva. Quest'anno, poi, affrontiamo insieme – facendo
squadra tra Comune, Ufficio scolastico territoriale e dirigenti, che
ringrazio – un cambiamento importante come la riorganizzazione in istituti
comprensivi, ma ci prepariamo anche a festeggiare l'apertura di nuove
strutture, spazi e servizi dedicati a bambini e ragazzi.*
