(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2026 - riporti a casa"
"Nozze o carcere. È questo il ricatto che l'ex marito ha appena recapitato
a Nessy Guerra, cittadina italiana, bloccata in Egitto da tre anni con la
figlia di quattro, condannata a sei mesi di reclusione per un presunto
adulterio, un reato che in Italia non esiste più da decenni. Nessy Guerra
vive piantonata in casa, non può nemmeno portare la bambina al parco,
mentre il suo ex, scarcerato su cauzione, resta libero e continua a
minacciare lei e i suoi legali. Una situazione insostenibile, che abbiamo
portato più e più volte all'attenzione del Governo."
Lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della
Commissione Esteri.
"Apprezziamo l'impegno della Farnesina, ma seguire il caso non basta più.
Il 7 ottobre è fissata l'udienza d'appello sull'affidamento della figlia, e
non possiamo arrivare a quella data senza che il Governo abbia mosso ogni
leva diplomatica al più alto livello per riportare a casa Nessy e la sua
bambina. Una bambina di quattro anni non può crescere così. Il tempo è
scaduto, servono fatti e non dichiarazioni" conclude Onori.
