(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - COMUNICATO STAMPA
Fototrappole riprendono lo sversamento, identificati un 37enne e un 27enne
Dai filmati è emersa la sequenza dell'abbandono: un'autovettura si è fermata vicino all'incrocio, gli occupanti sono scesi rapidamente, hanno aperto il cofano e scaricato ai margini della carreggiata una considerevole quantità di rifiuti. Sono poi ripartiti subito, percorrendo la stessa strada dalla quale erano arrivati.
L'intervento immediato di una pattuglia ha consentito di accertare la natura del materiale: rifiuti speciali derivanti da lavori di impiantistica elettrica, tra cui cavi elettrici, guaine di protezione e cassette di plastica. Gli agenti hanno interdetto l'area per motivi di sicurezza e avviato contestualmente le indagini per individuare gli autori.
Incrociando i fotogrammi e i dati della rete di monitoraggio, la Polizia Municipale è riuscita a leggere con chiarezza la targa dell'auto utilizzata per lo sversamento. L'intestatario del veicolo è stato convocato in caserma e le successive verifiche hanno portato, secondo il Comando, a identificare nei due denunciati gli effettivi utilizzatori della vettura e gli autori dell'abbandono.
«Lo sversamento illegale è una pratica intollerabile che va condannata con la massima fermezza. Non solo inquina gravemente il nostro ambiente, ma comporta notevoli costi per l'intera collettività, poiché le operazioni di rimozione, bonifica e smaltimento vanno ad incidere direttamente sui bilanci e sulle tasche dei cittadini», sottolinea il Comando della Polizia Municipale.
Il Comando ribadisce la linea della tolleranza zero contro i reati ambientali e l'abbandono di rifiuti speciali e annuncia che i controlli del territorio e il monitoraggio attraverso le fototrappole proseguiranno senza sosta nei punti sensibili e nelle periferie della città, con l'obiettivo di prevenire e contrastare ogni forma di degrado e illecito ambientale.
