(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
sociale*
*L'Università di Modena e Reggio Emilia tra i soggetti che condividono il
nuovo progetto di sviluppo sostenibile dell'Emilia-Romagna. La Rettrice
Rita Cucchiara ha preso parte alla firma del nuovo Patto alla presenza del
Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e del
Vicepresidente Vincenzo Colla.*
L'Università di Modena e Reggio Emilia partecipa al nuovo Patto per il
Lavoro, il Clima e l'Economia sociale, il documento strategico che rinnova
e amplia l'esperienza avviata dalla Regione Emilia-Romagna con il Patto per
il Lavoro del 2015 e con il Patto per il Lavoro e per il Clima del 2020. Alla
cerimonia di firma, che si è tenuta presso la sede della Regione
Emilia-Romagna, ha preso parte anche la Rettrice *Rita Cucchiara*, alla
presenza del Presidente della Regione Emilia-Romagna *Michele de Pascale* e
del Vicepresidente *Vincenzo Colla*.
Il Patto riunisce istituzioni, enti locali, università, rappresentanze
economiche e sociali e soggetti della società civile attorno a un progetto
condiviso per il futuro dell'Emilia-Romagna, che intende coniugare
competitività, qualità del lavoro, sostenibilità ambientale, innovazione e
coesione sociale.
Tra gli obiettivi prioritari vi è quello di individuare strumenti e
condividere impegni capaci di trasformare le nuove sfide della
globalizzazione in opportunità di crescita sostenibile, salvaguardando e
rafforzando il posizionamento competitivo, il capitale produttivo e
l'occupazione regionale. Un percorso che punta anche a intercettare le
competenze necessarie per affrontare il nuovo scenario produttivo e ad
attrarre talenti e nuove imprese innovative.
«*La partecipazione di Unimore a questo Patto* – sottolinea la Rettrice *Rita
Cucchiara* – *conferma il ruolo dell'Università come soggetto attivo nello
sviluppo del territorio e nella costruzione delle risposte alle grandi
trasformazioni che attraversano la nostra società. La conoscenza, la
ricerca e la formazione sono strumenti indispensabili per affrontare le
sfide poste dall'innovazione tecnologica, dalla transizione digitale e da
un mercato del lavoro in profonda evoluzione. Le università hanno la
responsabilità di contribuire a costruire competenze, produrre innovazione
e formare le nuove generazioni, ma anche di favorire il dialogo tra
istituzioni, imprese e società. In questa prospettiva, Unimore intende
continuare a mettere a disposizione del sistema regionale il proprio
patrimonio di conoscenze e competenze, contribuendo a uno sviluppo che
sappia essere insieme competitivo, sostenibile e inclusivo».*
Il Patto definisce una cornice strategica con orizzonte al 2030 e individua
quattro grandi obiettivi: crescere, stare bene insieme, creare sviluppo e
lavoro di qualità ed essere sostenibili. A questi si affiancano processi
trasversali dedicati, tra gli altri, alle pari opportunità, all'agenda
digitale, alla semplificazione, alla legalità e alla partecipazione.
