(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2026 - L'ExMa diventa la nuova casa della danza contemporanea. Fitto il calendario di appuntamenti, che mette insieme prime nazionali, produzioni inedite e artisti italiani e internazionali.
"Fuorimargine rappresenta un esempio di come la cultura possa diventare uno spazio aperto di incontro, crescita e partecipazione. La scelta dell'ExMa come nuova sede del festival, rafforza il ruolo di Cagliari come città capace di accogliere esperienze artistiche innovative e di offrire opportunità di confronto anche alle nuove generazioni".
A rappresentare l'Amministrazione comunale era presente anche Marta Mereu, che ha sottolineato il valore dell'iniziativa. "Il festival – ha detto la presidente della Commissione Cultura, spettacolo e tutismo – ci ricorda quanto la cultura e le arti performative ci aiutino a mantenere vivo il nostro sguardo sul mondo".
L'edizione di questo 2026 si propone di tracciare nuovi percorsi artistici, creativi e culturali, con l'obiettivo di favorire la produzione di conoscenze e pratiche condivise. Una programmazione, assicurano gli organizzatori, che guarda alla pluralità dei linguaggi e alla capacità delle arti performative di creare occasioni di incontro, confronto e cambiamento, ospitando in città artisti emergenti e affermati provenienti dall'Italia, ma non solo.
Per le direttrici artistiche, Momi Falchi e Giulia Muroni, "in contrasto con l'impossibilità di rappresentare e trovare spazi autonomi di narrazione e in opposizione all'egemonia di un modello artistico unico, estetico e rassicurante, ci sembra che l'unica strada percorribile sia disegnare con ancora maggiore radicalità le tracce di cammini nuovi. Interpelliamo artiste e artisti che provengono da geografie e appartenenze simboliche distanti e apriamo finalmente uno spazio che ci consente una progettualità di ampio respiro. La gioia di immaginare futuri possibili nasce dalla sfida di sguardi e pratiche collettive".
Il 32esimo Fuorimargine coincide anche con un passaggio importante per il festival: il suo ingresso nel consorzio CLOE all'interno del progetto EXMA.earth. L'iniziativa, che coinvolge Teatro di Sardegna, Fuorimargine, The Net Value, Area X e Radio X, interessa il complesso dell'ExMa e delle aree circostanti attraverso un partenariato pubblico-privato siglato con il Comune di Cagliari, con una durata di 25 anni.
In questo contesto, Fuorimargine avvia un percorso di trasformazione che punta a fare dell'ExMa uno spazio stabile di condivisione, lavoro e produzione culturale, capace di generare innovazione, creatività e valore sociale.
Accanto agli spettacoli, il festival presenta numerose opere nate attraverso percorsi di residenza artistica e sviluppate in dialogo con il territorio e con le nuove generazioni. Il lavoro svolto dal Centro di produzione ha permesso di sostenere la ricerca di compagnie e artisti, favorendo la nascita dei lavori più recenti di Daniele Albanese e Cristina Kristal Rizzo e accompagnando il percorso di giovani autrici e autori come Roberta Racis, Letizia Dessì, Chiara Mameli, Fabio Pronestà, Giulia Cannas ed Emma Saba, protagonisti della programmazione di quest'anno.
Al link più sotto il programma del 32esimo Fuorimargine festival.
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