(AGENPARL) - Roma, 8 Settembre 2026 - Roma, 8 set. – "La proprietà privata e la libertà di disporre dei propri beni non sono valori negoziabili, sono pilastri della nostra economia e dell'impegno di Forza Italia. L'allarme sollevato da Confedilizia sulla bozza di regolamento europeo conferma un rischio che, come Forza Italia, denunciamo da tempo: trasformare le politiche abitative in un esercizio di dirigismo burocratico gestito da Bruxelles".
"I nodi del settore immobiliare non si sciolgono introducendo limitazioni all'utilizzo dei beni o frenando le locazioni e gli acquisti sulla base di indici astratti come l'housing stress – continua Mazzetti –. Questa è una battaglia di principio e di sostanza che ci vede in prima linea da sempre: l'accesso alla casa si favorisce sbloccando il mercato, tutelando chi investe i propri risparmi nel mattone e garantendo certezze del diritto a chi affitta, ma soprattutto con la semplificazione e la razionalizzazione delle procedure, come stiamo facendo con la proposta del Testo Unico delle Costruzioni per il settore edilizia e urbanistica".
"Con il Piano Casa del Governo abbiamo scelto la strada giusta che dobbiamo sempre più far conoscere e realizzare creando le giuste sinergie fra pubblico e privato: 10 miliardi e 100 mila alloggi in dieci anni, recuperando 60 mila alloggi di edilizia residenziale pubblica inutilizzati, un Fondo Housing Coesione – gestito da Invimit – e Programmi di Edilizia Integrata che attirano capitali privati per almeno il 70 per cento di edilizia convenzionata. Così vogliamo combattere l'emergenza abitativa, che è un problema europeo, e non certo sequestrando la proprietà privata come alcuni sindaci avevano provato a fare (e sono stati subito bloccati). Portare le decisioni sull'uso degli immobili in capo ad autorità pubbliche significa comprimere le libertà individuali e soffocare un comparto trainante e non è degno di uno Stato di diritto", incalza Mazzetti che così conclude:
"Se l'Europa riconosce che c'è un'emergenza abitativa, allora faccia quello che deve fare: un 'PNRR per l'emergenza abitativa', mettendo risorse europee vere, e non sacrifichi i privati e le famiglie italiane. Ci opporremo con fermezza a qualsiasi norma europea che pretenda di scavalcare la sovranità degli Stati e di svalutare i sacrifici delle famiglie italiane".