(AGENPARL) - Roma, 8 Settembre 2026 - Bruxelles, 8 settembre 2026 – «La nuova bozza dell'Affordable Housing Act conferma e aggrava le nostre preoccupazioni. Siamo di fronte a un provvedimento sbagliato nell'impostazione e pericoloso nelle conseguenze, che rischia di comprimere il diritto di proprietà e la libertà dei cittadini senza affrontare le vere cause dell'emergenza abitativa. Per questo esprimo la mia netta contrarietà e, insieme alla delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo, ci batteremo perché questa proposta venga ritirata».
Lo dichiara Letizia Moratti, europarlamentare del PPE e presidente della Consulta nazionale di Forza Italia, commentando la nuova bozza del regolamento europeo sull'Affordable Housing Act che la Commissione si appresta a presentare.
«I nuovi criteri previsti per individuare le cosiddette aree sotto stress abitativo rendono ancora più concreto il rischio che in numerose città possano essere introdotte restrizioni sugli affitti brevi, sull'acquisto e sull'utilizzo delle seconde case. È una strada che non condividiamo. La casa è certamente una delle grandi emergenze sociali europee, soprattutto per giovani, famiglie, studenti e lavoratori, ma non la si risolve limitando la proprietà privata o penalizzando chi ha investito i propri risparmi in un immobile».
«L'Europa deve favorire la costruzione e il recupero di nuovi alloggi, mobilitare investimenti pubblici e privati, rigenerare il patrimonio immobiliare inutilizzato, aumentare l'offerta di studentati e abitazioni a canone accessibile e sostenere chi vuole acquistare o affittare una casa. Non deve sostituirsi agli Stati e agli enti locali imponendo una cornice che apre la strada a nuovi divieti e restrizioni».
«La proposta appare inoltre lontana dai principi di sussidiarietà e proporzionalità che devono guidare l'azione europea. Le realtà abitative, immobiliari e turistiche dei diversi Stati membri sono profondamente differenti e non possono essere affrontate con una soluzione uniforme decisa a Bruxelles».
«Forza Italia è e resterà dalla parte del diritto alla casa, ma anche del risparmio, della proprietà privata e della libertà economica. Per questo la delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo si opporrà con determinazione a questo provvedimento e lavorerà, anche all'interno del PPE, affinché venga ritirato. L'Europa ha bisogno di più case, più investimenti e più opportunità, non di nuovi vincoli sulla proprietà dei cittadini», conclude Moratti.
Trending
- La Francia ferma la petroliera DF Peak nell’Oceano Indiano: sospetti sulla flotta ombra russa
- Macerata Humanities Festival, si parte
- Protesta giovani contro caro affitti e crisi abitativa. Riommi (Unione Giovani di Sinistra): Mettiamo le tende contro la crisi abitativa e il nulla del governo Meloni
- Il prezzo della benzina e il prezzo della pace
- Le mafie sotto casa. Piacenza allo specchio”. Al via il 22 ottobre il ciclo di incontri pubblici sulla legalità
- IL COMUNE COMUNICA – incendio di un cassonetto al quartiere San Paolo: il Comune di Bari riconosciuto persona offesa nel procedimento penale
- Il Mar Nero sotto pressione: due navi colpite, una affonda. La Bulgaria guarda alla NATO
- Passerini Landi, mercoledì 14 ottobre secondo appuntamento del gruppo di lettura “Trame in biblioteca
- Comunicato Stampa 1799/2026 Treno del mare, Ruzza: “I numeri premiano il collegamento con Sottomarina: avanti con il potenziamento del servizio
- Agenzia nr. 1711 – Ospedale San Pio di Castellaneta, Scalera: “Basta polemiche. Quando la maggioranza ascolta l’opposizione, vincono i cittadini