(AGENPARL) - Roma, 4 Settembre 2026 - ROMA, 4 SET. – "Il governo Meloni ha trovato un nuovo modo per fare cassa: mettere le mani nelle tasche dei Comuni che producono energia da fonti rinnovabili. Mentre non riesce o non vuole incidere sui veri extraprofitti dell'energia e delle fonti fossili, lascia che il GSE presenti il conto alle amministrazioni locali, con richieste che in alcuni casi arrivano fino a 900 mila euro. È una follia che rischia di mettere in ginocchio i bilanci di circa 1.200 enti locali". A denunciarlo Emma Pavanelli, deputata del Movimento 5 Stelle, che sulla vicenda annuncia anche il deposito di una interrogazione parlamentare urgente. "Il dato più grave è che non stiamo parlando solo di aziende private ma anche di migliaia di piccoli comuni che hanno investito nelle rinnovabili e utilizzato i ricavi degli impianti per finanziare servizi ai cittadini. Quei soldi servono per le scuole, la manutenzione del territorio, il verde pubblico, il sostegno alle persone fragili e per contrastare il caro-bollette. Togliere queste risorse ai Comuni significa, inevitabilmente, mettere a rischio i servizi pubblici. L'ANCI aveva già lanciato l'allarme sul possibile rischio di default degli enti locali. Oggi, a distanza di anni, quel rischio torna drammaticamente attuale. C'è poi un paradosso ancora più grave. Nel pieno della crisi energetica abbiamo visto profitti enormi nel settore dell'energia. Eppure il governo Meloni continua a non essere pervenuto quando si tratta di colpire le rendite generate dalle fonti fossili e dai grandi operatori energetici. Al contrario, oggi vediamo partire richieste nei confronti di chi produce energia da sole, vento e acqua. Si finisce per penalizzare proprio quelle fonti che dovremmo incentivare se vogliamo rendere l'Italia meno dipendente dal gas e abbassare strutturalmente il costo dell'energia. È una politica energetica schizofrenica: da una parte il governo dice di voler accelerare sulla transizione energetica, dall'altra mantiene un sistema che genera incertezza per chi investe nelle rinnovabili e addirittura rischia di mettere in difficoltà i Comuni che hanno scelto di produrre energia pulita.
Togliere risorse agli enti locali che erogano servizi, per poi rischiare di dover intervenire con risorse pubbliche qualora quegli stessi enti entrino in crisi finanziaria è un cortocircuito che non ha alcun senso né dal punto di vista economico né da quello politico. Come Movimento 5 Stelle non intendendiamo assistere in silenzio alle conseguenze di questo ennesimo scempio normativo. Con l'interrogazione urgente che depositerò chiederemo al Governo di riferire immediatamente sull'entità delle somme richieste dal GSE, sul numero degli enti coinvolti e sulle conseguenze che questa operazione potrebbe avere sui bilanci comunali. Chiederemo inoltre quali misure intenda adottare per impedire che il recupero di queste somme comprometta la capacità degli enti locali di garantire i servizi essenziali e gli investimenti nella produzione di energia rinnovabile. Il governo decida da che parte stare. Se vuole colpire gli extraprofitti, cominci da chi ha realizzato enormi guadagni sulla crisi energetica. Se vuole abbassare le bollette, acceleri sulle rinnovabili invece di renderle meno convenienti. Se vuole tutelare i conti pubblici, smetta di mettere a rischio quelli dei Comuni".
Trending
- La Commissione eroga 2,86 miliardi di EUR all’Ucraina per droni, missili ed esigenze urgenti sul campo di battaglia
- Comunicato Stampa 1817/2026 Zecchinato: “Senza competenze, i Comuni perdono fondi Ue”. Dalla Regione fino a 70 mila euro all’anno per formare il personale
- Agenzia nr. 1740 – Agricoltura, M5S: “Al fianco degli agricoltori. Dalla Regione pacchetto di interventi da 30 milioni di euro
- Istruzione, Turano presenta “Gli stati generali della scuola”: «Non si organizzavano da 25 anni, coinvolti tutti i territori e gli enti locali siciliani»
- Imprese, Mazzetti (FI): “Congratulazioni a Nico Gronchi eletto all’unanimità presidente nazionale di Confesercenti, commercio e prossimità sono il futuro
- UniMORE ricorda Matteo Notarianni con un attestato alla memoria
- Covid, Ciani (PD-IdP): Schillaci fornisca atti transazione Stato-JC Electronics
- PER CONTO DI FONDAZIONE TROSSI UBERTI – martedì 20 ottobre alle ore 12 conferenza stampa in battello
- Agenzia regionale 1085.26 Casili Miglietta Presentazione Scuola d’amore
- Agenzia nr. 1739 – Trenta milioni per le imprese agricole, Passero (Per la Puglia): “Dalla Regione Puglia segnale concreto di ascolto e sostegno