(AGENPARL) - Roma, 2 Settembre 2026 - La compagnia low-cost turca Pegasus Airlines ha bloccato alcuni voli notturni diretti a Mosca e ha ordinato il rientro in patria ad altri velivoli in rotta verso la capitale russa. La decisione è maturata a seguito di crescenti timori legati alla sicurezza dello spazio aereo russo.
I voli coinvolti e i disagi per i passeggeri
Il volo PC1456 in partenza da Bodrum e diretto all’aeroporto di Vnukovo è stato cancellato improvvisamente proprio mentre i passeggeri erano in fase di imbarco. Il personale della compagnia ha motivato lo stop citando problemi legati alla situazione dello spazio aereo.
Contemporaneamente, altri collegamenti hanno invertito la rotta:
- Volo PC1576: partito da Antalya e diretto a Mosca, ha fatto dietrofront mentre sorvolava la Lituania.
- Volo PC1521: decollato da Izmir verso la capitale russa, è rientrato in Turchia.
I viaggiatori coinvolti nella cancellazione sono stati sistemati in albergo, pur lamentando un’attesa prolungata di oltre dieci ore senza indicazioni precise su un nuovo orario di partenza.
Allarmi sulla sicurezza e rischi nei cieli russi
La decisione della compagnia aerea si inserisce in un contesto di forte tensione. La società di valutazione del rischio aeronautico Osprey Flight Solutions ha evidenziato che i raid in profondità nel territorio russo — comprese le aree vicine a Mosca e San Pietroburgo — rappresentano un pericolo concreto, alimentando anche il rischio di errori da parte dei sistemi di difesa aerea.
Sulla stessa linea si è mosso il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, che ha messo in guardia i vettori internazionali sui crescenti pericoli legati alle operazioni di droni. Di contro, il ministro dei Trasporti russo Andrey Nikitin ha assicurato che il Paese eviterà gravi interruzioni per l’aviazione civile.
