(AGENPARL) - Roma, 13 Agosto 2026 - *Govoni** "La crescente competizione globale, la carenza di competenze
specialistiche, la fragilità delle catene di approvvigionamento e l'aumento
delle pressioni normative richiedono un nuovo paradigma di Intelligenza
Artificiale. Obiettivo della Camera di commercio è rendere l'innovazione
accessibile e scalabile. I segnali che raccogliamo dalle imprese e i
numerosi casi d'uso già emersi confermano che questa è la direzione giusta
per generare valore diffuso e duraturo"*
*FERRARA: NEL SECONDO TRIMESTRE 93 IMPRESE IN PIU' (+0,30%)*
Trainano servizi e costruzioni. In ripresa l'artigianato (+33 unità)
Crescono società di capitali (+66 unità) e imprese individuali (+28 unità)
I*l secondo trimestre del 2026 conferma la tenuta del sistema
imprenditoriale ferrarese.* Tra aprile e giugno il saldo tra nuove aperture
e chiusure di imprese è positivo per 93 unità ed è il risultato di 384
iscrizioni e 291 cessazioni volontarie (al netto delle cancellazioni
d'ufficio). Il tasso di crescita si alza al +0,30%, migliorando il +0,26%
registrato nello stesso periodo del 2025 e portando a 30.894 il numero
complessivo delle imprese registrate nel Registro Imprese relativo alla
artigiane hanno fatto registrare 156 iscrizioni e 123 cessazioni, con un
saldo netto di +33 unità e un tasso di crescita del +0,42%, portando lo
stock totale a 7.962 imprese. Questi i principali dati che emergono
sull'andamento della demografia delle imprese nel secondo trimestre
dell'anno, dall'analisi statistica condotta dall'Osservatorio dell'economia
della Camera di commercio di Ferrara Ravenna sulla base delle informazioni
del Registro delle Imprese.
*"Le imprese – **ha commentato Paolo Govoni, vice presidente della Camera
di commercio di Ferrara Ravenna** – si trovano oggi in una fase cruciale.
La crescente competizione globale, la carenza di competenze specialistiche,
la fragilità delle catene di approvvigionamento e l'aumento delle pressioni
normative richiedono un nuovo paradigma di Intelligenza Artificiale che sia
affidabile, sovrana e centrata sulla persona. La sfida non è soltanto
adottare nuove tecnologie, ma la capacità delle imprese di mettere a valore
i propri dati e di collaborare lungo le filiere. Obiettivo della Camera di
commercio – **ha concluso Govoni*
* – è rendere l'innovazione accessibile e scalabile. I segnali che
raccogliamo dalle imprese e i numerosi casi d'uso già emersi confermano che
questa è la direzione giusta per generare valore diffuso e duraturo".*
La crescita del trimestre è sostenuta soprattutto dalle costruzioni (+31
imprese) e dai servizi tra cui spiccano, per saldo netto, le attività dei
servizi di alloggio e di ristorazione (+18 unità), le attività
professionali, scientifiche e tecniche (+17), attività amministrative e
servizi di supporto (+11) e gli altri servizi (+11). In termini assoluti,
crescono anche le industrie manifatturiere (+13), le attività immobiliari
(+9), la consulenza informatica (+9), attività artistiche, sportive e di
divertimento (+4), sanità (+4) e fornitura di energia elettrica-gas (+4).
In aumento di 1 unità trasporto e magazzinaggio, istruzione,
amministrazione pubblica e fornitura d'acqua. Sull'altro versante,
l'agricoltura decresce, anche se appena del -0,08% (5 imprese in meno)
seguita dal commercio (-6 unità), credito (-2) ed attività editoriali (-1).
L'analisi per *forme giuridiche* conferma una tendenza ormai consolidata:
le società di capitali restano la componente più dinamica del tessuto
imprenditoriale ferrarese; con un saldo positivo di 66 unità (frutto di 101
iscrizioni e sole 35 cessazioni) mettono a segno un tasso di crescita del
+0,9%. Le imprese individuali crescono di 28 unità (+0,2%). Prosegue la
flessione delle società di persone, che chiudono il trimestre in territorio
negativo, con un saldo di -2 attività (-0,04%) ed è l'unica forma giuridica
in contrazione.
Aumentano le *imprese giovanili* (+2,85%, corrispondente ad un saldo netto
tra iscrizioni e cessazioni pari a +62 unità), con un tasso di crescita
relativo che risulta molto più elevato rispetto al complesso delle imprese.
In espansione le *imprese straniere* (+1,38% e saldo pari a +51 unità) e
pure le *imprese femminili* con 22 attività in più e tasso trimestrale
positivo pari a +0,30% in linea con il tasso trimestrale dell'intera
struttura imprenditoriale locale. Da notare un contenuto rallentamento di
velocità per tutte e tre le tipologie, rispetto allo scorso anno.
