(AGENPARL) - Roma, 12 Agosto 2026 - Il Senato federale brasiliano ha approvato in via definitiva il disegno di legge che istituisce il Programma di sviluppo dell’industria dei fertilizzanti (Profert), un’iniziativa destinata a rafforzare la produzione nazionale e a ridurre la forte dipendenza del Paese dalle importazioni di fertilizzanti, elemento cruciale per uno dei più grandi comparti agroalimentari del mondo.
Il provvedimento, approvato con voto simbolico nella seduta di martedì 11 agosto, passa ora al presidente della Repubblica per la ratifica finale.
Il programma introduce una serie di incentivi fiscali e strumenti di sostegno agli investimenti, tra cui l’esenzione dai dazi per l’importazione di macchinari destinati alla produzione di fertilizzanti e la creazione di un fondo dedicato allo sviluppo di nuovi impianti industriali sul territorio brasiliano.
Il testo approvato dal Senato recepisce la versione elaborata dalla Camera dei Deputati con le modifiche di carattere tecnico proposte dalla relatrice, la senatrice Tereza Cristina.
Durante il dibattito parlamentare è stato sottolineato come il provvedimento rappresenti un passo fondamentale verso una maggiore autonomia del Brasile in un settore considerato strategico per la sicurezza alimentare nazionale.
“L’obiettivo è ridurre una dipendenza che il Brasile si trascina da anni e garantire la sovranità nel settore dei fertilizzanti, essenziale per l’agricoltura del Paese”, è stato evidenziato nel corso della discussione in Aula.
Attualmente il Brasile importa oltre l’80% dei fertilizzanti utilizzati dalla propria agricoltura, una situazione che espone il settore alle oscillazioni dei prezzi internazionali, alle variazioni del tasso di cambio e alle tensioni geopolitiche globali.
Secondo i dati dell’Associazione nazionale per la diffusione dei fertilizzanti (Anda), nel 2025 il Paese ha importato 43,3 milioni di tonnellate di fertilizzanti intermedi. Tra i prodotti più acquistati figurano il cloruro di potassio, l’urea e il fosfato monoammonico (MAP), fondamentali per colture strategiche come soia, mais e canna da zucchero, pilastri dell’export agricolo brasiliano.
Con il Profert, il governo punta a sviluppare una filiera nazionale più solida, incentivando nuovi investimenti industriali e riducendo nel medio-lungo periodo la dipendenza dai fornitori esteri, rafforzando così la competitività dell’agrobusiness brasiliano e la resilienza del settore agricolo.