(AGENPARL) - Roma, 12 Agosto 2026 - AGR Basilicata
Agosto 12, 2026
Al centro della conferenza stampa i programmi per 110,5 milioni destinati alle reti provinciali e comunali. L'assessore: "La Regione programma e tende una mano a tutti gli enti competenti, ma manca la sottoscrizione della convenzione per gli FSC da parte della Provincia di Potenza"
Tra gli argomenti affrontati, rispondendo ad apposita domanda, la vicenda della SP168 di Venosa colpita da una frana, sulla quale la Provincia di Potenza ha annunciato l'avvio dei lavori per ripristinare la circolazione. Pepe ha ricordato che si tratta di una strada provinciale e che, dopo gli eventi alluvionali tra la fine di marzo e l'inizio di aprile, numerosi Comuni hanno fatto ricorso alle procedure di somma urgenza, avrebbe potuto farlo anche la Provincia di Potenza su questa strada ed altre similari.
"Quando convochiamo un incontro – continua Pepe – è perché, con responsabilità, vogliamo tendere una mano all'istituzione funzionalmente competente per risolvere un problema in favore dei cittadini. Non abbiamo altri scopi e non ci interessano le polemiche. Per quella che è la mia maniera di intendere il ruolo che rivesto, siamo al totale servizio della comunità lucana, senza nessun distinguo di alcuna natura".
La Regione, dal canto suo, ha richiesto e ottenuto la dichiarazione dello stato di emergenza e l'assegnazione di 5 milioni di euro da parte del Governo. Parallelamente, la Direzione Infrastrutture ha promosso interlocuzioni e convocato il tavolo tecnico del 5 agosto per favorire una soluzione alla vicenda della SP168.
La Provincia di Matera ha sottoscritto la convenzione relativa al proprio programma e i Comuni beneficiari hanno completato la sottoscrizione degli atti relativi ai 45 milioni. Resta invece da chiudere l'accordo con la Provincia di Potenza per i 41,5 milioni assegnati. "C'è da rilevare che gli enti viaggiano a due velocità differenti".
"Non comprendiamo il motivo per cui non riusciamo a chiudere l'accordo con la Provincia di Potenza. Ci sollecitano – dice Pepe – ma non sottoscrivono la convenzione. Chiedono di anticipare le risorse, cosa che nell'ambito del sistema FSC non è possibile, mettiamo a disposizione un sistema di contrazione dei mutui con gli interessi a carico della Regione e rinunciano a questo sistema. Abbiamo più volte modificato anche lo schema di convenzione sulla base delle esigenze che ci venivano manifestate. Tuttavia, abbiamo due Province in Basilicata. Una ha sottoscritto l'accordo, l'altra non l'ha ancora sottoscritto. Mi auguro che si faccia chiarezza e che si decidano, altrimenti valuteremo con il presidente Bardi e con la Giunta di riprogrammare queste risorse e metterle a disposizione dei Comuni, che hanno una graduatoria e progetti pronti".
"Noi vogliamo lavorare – conclude Pepe – e non ci appassionano le polemiche. Facciamo continui sopralluoghi perché riteniamo, da tempi non sospetti, che la conoscenza e la frequentazione del territorio possano darci un supplemento di analisi e conoscenza per risoluzioni efficaci. Ma c'è bisogno di un sano dialogo corale tra le istituzioni. Le diverse appartenenze politiche, per quanto ci riguarda, non saranno mai un ostacolo alla cooperazione, giacché programmiamo, agiamo e rendiamo conto esclusivamente nell'interesse dei lucani".
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