(AGENPARL) - Roma, 12 Agosto 2026 - "Ci sono oltre 7 miliardi di fondi disponibili per le opere idriche, ma non si capisce come mai il Governo non li utilizzi. Cantieri aperti e mai realizzati, lavori in sospeso. L'allarme siccità è un problema gravissimo che interessa tutto il Paese, dalla Sicilia al Po. Il Governo ha fallito, ma ora deve affrontare questa emergenza. Il ministro dell'Ambiente batta un colpo.
Oggi dobbiamo intervenire sulle infrastrutture idriche che servono al Paese e che saranno sempre più importanti. Ogni goccia d'acqua che perdiamo rappresenta un danno per le future generazioni. Esistono già studi e analisi che indicano con chiarezza quali sono le priorità e quali stanziamenti sono necessari. Non possiamo più limitarci a interventi emergenziali o frammentari.
Dalla prossima legge di bilancio dobbiamo inserire, attraverso una programmazione pluriennale, una cifra certa e strutturale da destinare ogni anno alla manutenzione, alla messa in sicurezza e alla realizzazione delle infrastrutture necessarie. Solo con una programmazione stabile delle risorse possiamo affrontare concretamente un problema che sarà fondamentale per la vita e il futuro di tutti noi e delle prossime generazioni". Così in una nota Marco Simiani, capogruppo pd in commissione Ambiente della Camera.
Roma, 12 agosto 2026