(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - propaganda"
"Il tema dell'emigrazione non può essere risolto in poco tempo attraverso
un decreto che meritava un ampio dibattito parlamentare e un provvedimento
quadro necessario al Paese. Questo testo prevede la privazione della
libertà personale anche per i minori e per le persone in fase di screening
e il fermo amministrativo che diventa generalizzato: ed è come se, nel
recepire questo patto, si mettessero da parte documenti quali la Carta dei
diritti fondamentali dell'UE, la Convenzione di Ginevra e Convenzione Onu
sui diritti dell'infanzia. Le politiche migratorie non possono essere
stravolte e risolte evocando la 'remigrazione' e rincorrendo la propaganda:
di questo passo, non si danno risposte vere al Paese".
annunciando il voto contrario al decreto Giustizia-Migranti.
