(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 - Piacenza, 3 agosto 2026
*Oggetto: **Conclusi i lavori di restauro dello scalone d'onore e
dell'anticamera della Sala Giunta, riaperto l'accesso principale al
Municipio*
Nella mattinata di oggi, lunedì 3 agosto, è stato ripristinato l'accesso
principale di Palazzo Mercanti dopo i lavori di messa in sicurezza e
riqualificazione dello scalone d'onore e dell'anticamera della Sala Giunta. Le
opere di restauro, consolidamento statico e riqualificazione estetica,
iniziate il 3 giugno scorso, si sono infatti concluse il 31 luglio con
esito positivo e nel pieno rispetto del cronoprogramma, restituendo piena
sicurezza e decoro ad alcuni degli spazi storici e più rappresentativi del
Municipio.
L'intervento si è reso necessario a seguito di una prima fase di ispezioni
mirate e indagini strutturali condotte nel 2025 dai tecnici che avevano
individuato, nel degrado della soletta di supporto della prima rampa dello
scalone, la causa del dissesto statico e delle conseguenti fessurazioni
apparse sui gradini. "Il cantiere – spiega il vicesindaco Matteo Bongiorni –
ha quindi affrontato il problema alla radice. È stata demolita la vecchia
soletta e ne è stata realizzata una nuova in cemento armato, garantendo
così la stabilità dell'intera struttura. I gradini originali, realizzati in
Granito Rosa Baveno, sono stati prima accuratamente rimossi e poi riposati
dopo le necessarie opere di consolidamento. L'intervento è stato completato
dal lavoro minuzioso di un restauratore esperto, che ne ha curato la
finitura estetica, nonché dalla sigillatura delle fessure che si erano
formate nel tempo lungo le pareti, successivamente ritinteggiate in
perfetta continuità cromatica con il resto dello scalone e degli spazi
interni alla sede del Comune".
L'opera di riqualificazione, tuttavia, non si è limitata allo scalone
principale. Al piano interrato è stato messo in sicurezza un antico arco in
mattoni ammalorato, impiegando tecniche all'avanguardia che hanno previsto
l'applicazione di tessuti in fibra di acciaio e iniezioni di fibro-calce.
Inoltre, nell'anticamera della Sala Giunta si è resa necessaria la
sostituzione della pavimentazione in granito, anch'essa lesionata. "La
scelta per il nuovo pavimento – precisa Bongiorni – è ricaduta
sull'elegante marmo Botticino: una decisione obbligata, considerata l'ormai
definitiva chiusura delle cave di Granito Rosa Baveno che rende impossibile
la produzione di nuovi manufatti in tale materiale".
"Tutte le operazioni – conclude il vicesindaco – si sono svolte in piena
sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, che ha
sopralluogo, la bontà e la correttezza".
Alla soddisfazione per la conduzione del cantiere – che si è chiuso
rispettando fedelmente sia i due mesi di tempistica previsti, sia l'importo
ringraziamento da parte dell'Amministrazione agli Uffici tecnici comunali
coinvolti, che hanno curato la Direzione Tecnica e la Direzione Lavori,
così come all'impresa esecutrice Edilizia 92 Srl di Rottofreno, che ha
svolto la propria attività in collaborazione con il restauratore Davide
Cesari della ditta Conservart di Lodi e con il tinteggiatore Cosma Nicastro
di Colorarte".










