(AGENPARL) - Roma, 2 Agosto 2026 - Dopo due anni di sospensione delle relazioni consolari, Santiago e Caracas avviano un percorso di normalizzazione. Delcy Rodríguez apre a una collaborazione su sicurezza, migrazione e sviluppo economico.
Il Cile e il Venezuela hanno avviato una nuova fase nelle loro relazioni diplomatiche con la decisione di riprendere gradualmente i rapporti consolari, interrotti nel 2024. La riattivazione del dialogo è stata accolta con favore dalla presidente ad interim venezuelana Delcy Rodríguez, che ha ringraziato il presidente cileno José Antonio Kast per l’apertura dimostrata e ha proposto la costruzione di una nuova agenda comune di cooperazione tra i due Paesi.
L’annuncio rappresenta un significativo passo verso il riavvicinamento tra Santiago e Caracas dopo un periodo di forti tensioni diplomatiche e politiche che aveva portato alla sospensione dei rapporti consolari.
Delcy Rodríguez: “Costruiamo un’agenda comune”
Nel corso di un evento governativo trasmesso dall’emittente pubblica Venezolana de Televisión (VTV), Delcy Rodríguez ha espresso apprezzamento per le dichiarazioni del presidente cileno e per la decisione di riaprire il dialogo istituzionale.
“Desidero ringraziare il Presidente del Cile, José Antonio Kast, per le sue gentili parole. Abbiamo avviato il processo di ripresa delle relazioni consolari, con l’obiettivo di ristabilire pienamente i nostri rapporti”, ha dichiarato la presidente ad interim venezuelana.
Rodríguez ha poi ribadito la disponibilità del governo venezuelano a lavorare con Santiago per rafforzare la cooperazione regionale.
“Apprezzo le sue parole, signor Presidente, e può contare su un venezuelano a capo delle relazioni internazionali per andare avanti insieme e affinché i nostri Paesi sudamericani procedano insieme verso un’agenda comune, un’agenda di cooperazione, un’agenda di amicizia.”
Le dichiarazioni evidenziano la volontà di Caracas di trasformare la ripresa delle relazioni consolari in un processo più ampio di ricostruzione dei rapporti bilaterali.
La riattivazione delle relazioni consolari
La svolta è arrivata il 30 luglio, quando i governi di Cile e Venezuela hanno diffuso una dichiarazione congiunta con la quale hanno annunciato l’avvio del processo di ripristino delle relazioni consolari.
L’accordo segna l’inizio di una normalizzazione graduale dei rapporti diplomatici, con l’obiettivo di ristabilire i servizi consolari e rafforzare la cooperazione istituzionale tra i due Stati.
Kast: “Una nuova fase per i due Paesi”
Dopo la pubblicazione del comunicato congiunto, il presidente cileno José Antonio Kast, affiancato dal ministro degli Esteri Francisco Pérez Mackenna, ha confermato ufficialmente la riattivazione delle relazioni consolari.
Nel corso di una conferenza stampa al Palazzo della Moneda, Kast ha sottolineato il lavoro svolto dalla diplomazia cilena.
“Desidero ringraziare il Ministro degli Esteri e tutto il personale del Ministero degli Esteri, che con serietà e metodo hanno raggiunto questo accordo storico che ci permette di procedere passo dopo passo nella normalizzazione delle relazioni tra Cile e Venezuela”, ha affermato il presidente.
Kast ha inoltre espresso apprezzamento nei confronti delle autorità venezuelane per la disponibilità dimostrata durante i negoziati.
“Voglio riconoscere la volontà del governo venezuelano e ringraziare Delcy Rodríguez per la disponibilità a portare avanti questa tabella di marcia comune”, ha dichiarato.
Le relazioni erano state interrotte nel 2024
La ripresa del dialogo arriva dopo due anni di relazioni fortemente deteriorate.
Nel 2024, durante il governo dell’allora presidente Gabriel Boric, Santiago aveva messo in discussione la trasparenza delle elezioni presidenziali venezuelane del 28 luglio 2024, nelle quali il Consiglio Elettorale Nazionale (CNE) aveva proclamato vincitore Nicolás Maduro.
Il governo cileno aveva espresso dubbi sulla regolarità del processo elettorale, riconoscendo le contestazioni avanzate dall’opposizione guidata da Edmundo González, circostanza che aveva contribuito al congelamento delle relazioni consolari tra i due Paesi.
Sicurezza, migrazione ed economia al centro del dialogo
Secondo il presidente Kast, la riapertura del dialogo consentirà di affrontare con maggiore efficacia alcune delle principali sfide comuni che interessano entrambi i Paesi.
Tra i temi prioritari figurano:
- la sicurezza regionale;
- la gestione dei flussi migratori;
- la cooperazione economica;
- il rafforzamento delle relazioni bilaterali.
“Da oggi in poi, Cile e Venezuela iniziano una nuova fase che ci permetterà di affrontare le enormi sfide che condividiamo come Paesi dello stesso continente. Sfide che riguardano la sicurezza, la migrazione e lo sviluppo economico”, ha dichiarato Kast.
Una nuova fase nelle relazioni bilaterali
La ripresa delle relazioni consolari rappresenta il primo passo verso una possibile normalizzazione più ampia dei rapporti tra Santiago e Caracas.
L’intenzione manifestata da entrambe le parti di sviluppare un’agenda fondata sulla cooperazione e sul dialogo lascia intravedere la possibilità di una progressiva ricostruzione delle relazioni diplomatiche, con particolare attenzione ai temi economici, commerciali e alla gestione delle questioni migratorie che negli ultimi anni hanno inciso profondamente sui rapporti tra i due Paesi.
Nei prossimi mesi saranno i successivi sviluppi diplomatici a chiarire se il riavvicinamento potrà tradursi in una piena ripresa delle relazioni bilaterali e in una cooperazione stabile tra Cile e Venezuela.