(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - Roma, 31 luglio – "Ho depositato un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica per fare piena luce sul gravissimo ritardo nell'assegnazione delle risorse della misura Facility Parco Agrisolare, finanziata con il Pnrr. Sul sito del Gse era chiaramente indicato che la totale assegnazione delle risorse sarebbe avvenuta entro il 30 giugno 2026. Quel termine è scaduto da un mese e, ad oggi, migliaia di imprese agricole attendono ancora una risposta". Lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle Emma Pavanelli, capogruppo in commissione Attività produttive, annunciando il deposito dell'interrogazione parlamentare. "Parliamo di una misura strategica, nata per sostenere gli investimenti delle imprese agricole e agroindustriali nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Un intervento che rappresenta uno dei risultati concreti ottenuti grazie al Pnrr voluto e costruito dal Movimento 5 Stelle. Eppure oggi assistiamo a un'incredibile inerzia del governo: non solo non vengono messe in campo nuove misure efficaci per sostenere il settore agricolo ma vengono addirittura rallentati e bloccati strumenti già finanziati che potrebbero dare ossigeno alle aziende. Secondo le segnalazioni ricevute da centinaia di imprese e operatori del comparto, sarebbero ancora migliaia le domande non definite, con investimenti sospesi, cantieri rinviati e una totale assenza di informazioni ufficiali sullo stato della procedura. È inaccettabile che le imprese debbano programmare il proprio futuro nell'incertezza, senza sapere quando e se riceveranno il finanziamento previsto. Nell'interrogazione chiediamo al governo di spiegare le ragioni del mancato rispetto della scadenza del 30 giugno, di comunicare il numero delle domande presentate, quelle già definite e quelle ancora in istruttoria, nonché l'ammontare delle risorse già assegnate e di quelle ancora da assegnare. Chiediamo anche entro quale termine il Gse intenda completare la procedura e quali iniziative urgenti il ministro intenda adottare per garantire il rispetto degli obiettivi del Pnrr. Mi faccio portavoce delle centinaia di imprese agricole che in queste settimane ci hanno contattato e che stanno aspettando questo finanziamento per poter investire, innovare e restare competitive. Chiediamo l'immediato sblocco delle risorse, la conclusione rapida di tutte le istruttorie pendenti e la massima trasparenza da parte del governo e del Gse. Il comparto agricolo non può essere lasciato ostaggio di ritardi burocratici e motivazioni che, ad oggi, restano del tutto ignote".
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