(AGENPARL) - Roma, 27 Luglio 2026 - Traditi impegni, maggioranza boccia emendamenti del Pd che chiedevano un passo indietro
"Il nuovo rinvio al 1° ottobre dell'assurda tassa nazionale di 2 euro sui piccoli pacchi sotto i 150 euro è l'ennesima dimostrazione del gioco delle tre carte del Governo. A parole la destra dice di voler ridurre le tasse, nei fatti ne introduce di nuove, salvo poi rinviarle quando si accorge dei danni che stanno provocando. Se una tassa è sbagliata, non si rinvia: si cancella. Questa misura non produce alcun beneficio per il Paese, anzi ha già colpito la logistica e l'autotrasporto italiano, facendo crollare l'import alla frontiera italiana del 30%. La Francia, con una misura analoga che è già entrata in vigore ha già avuto il 90% di perdite del traffico dall'aereoporto Charles De Gaulle a vantaggio di Liegi ed Amsterdam: la scelta nazionale nulla ha a che vedere con gli interventi europei sta solo facendo si che i flussi logistici vengano semplicemente deviati verso altri Paesi, sottraendo attività e lavoro agli operatori italiani e rendendo meno competitivo il nostro sistema. È un autogol che penalizza imprese, lavoratori e consumatori senza raggiungere alcun obiettivo. Lo hanno affermato anche in un recente question time a Giorgetti i colleghi di Forza Italia con un intervento che abbiamo voluto rileggere oggi nell'aula della commissione bilancio. Il Governo ha ancora la possibilità di fermarsi. Ripresenteremo l'emendamento in aula: la maggioranza abbia il coraggio di ammettere l'errore e cancelli definitivamente una tassa che rischia di far perdere traffici e opportunità al nostro Paese. Difendere la logistica italiana significa difendere l'interesse nazionale".
Dichiarano in una nota i deputati Andrea Casu e Silvia Roggiani.
Roma, 27 luglio 2026