(AGENPARL) - Roma, 27 Luglio 2026 - "BEKA&LEMOINE. UNA POETICA DELLO SGUARDO"
DOMANI L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA – RASSEGNA
ALLO SPAZIO MURAT
Curato da Marilena Di Tursi, Antonella Mari e Antonella Marino, il progetto racconta il lavoro di due artisti e filmmaker che, negli ultimi vent'anni, hanno profondamente rinnovato il modo di osservare e rappresentare l'architettura e la città attraverso il cinema.
Attivi in una zona di confine tra architettura, videoarte e documentario, Bêka & Lemoine hanno costruito un linguaggio originale, capace di spostare l'attenzione dall'edificio come forma compiuta alla vita che lo attraversa. Nei loro film l'architettura non è mai osservata soltanto come oggetto estetico o progetto da contemplare, ma come ambiente vissuto: uno spazio abitato da corpi, gesti, relazioni, abitudini, adattamenti e forme quotidiane di appropriazione.
La rassegna propone uno spaccato significativo della loro produzione, articolato in cinque nuclei tematici che attraversano trasversalmente la filmografia degli autori. Più che seguire un criterio cronologico, il percorso mette in dialogo opere realizzate in momenti diversi, facendo emergere alcune questioni centrali della loro ricerca: l'intimità dell'abitare, il rapporto con le architetture iconiche, la percezione sensibile dello spazio urbano, la città come organismo vivente e le pratiche che modificano e reinterpretano i luoghi.
Il programma si sviluppa in cinque sezioni: Architecture Intimacy, con Moriyama-San, Barbicania e The Infinite Happiness; Most Iconic, con Koolhaas Houselife, Gehry's Vertigo e Pomerol, Herzog & de Meuron; Sguardo animale, con Tokyo Ride, Big Ears Listen With Feet e The Sense of Tuning; Homo Urbanus / A City-matographic Odyssey, con gli episodi dedicati a Napoli, Seoul e Bogotá; Spazi di disobbedienza, con Spatial Disobedience, Esperando Soy e Selling Dreams.
Attraverso questi lavori, la città non viene presentata come immagine unitaria o forma conclusa, ma come realtà processuale, continuamente prodotta e trasformata dai modi in cui viene vissuta. Nei film di Bêka & Lemoine lo spazio urbano emerge come un insieme instabile di ritmi, soglie, micro-eventi e relazioni: più vicino a un'ecologia dell'esperienza che a una configurazione formale.
Ad accompagnare la rassegna, il pubblico troverà anche "Visionario. Esercizi di percezione", una breve guida alla lettura dello spazio urbano pensata per prolungare fuori dalla sala alcune delle domande sollevate dai film. Non un apparato interpretativo, ma uno strumento a metà tra questionario, esercizio percettivo e invito a osservare la città con uno sguardo diverso: più attento ai gesti che alle forme, alle relazioni più che agli oggetti.
La mostra invita così a scoprire il cinema di Bêka & Lemoine come una pratica di attenzione: un modo per guardare l'architettura e la città non soltanto per ciò che sono state progettate per essere, ma per ciò che diventano attraverso la vita quotidiana di chi le abita.
Bêka & Lemoine, artisti e cineasti, hanno realizzato oltre quaranta film ampiamente presentati in mostre personali e collettive presso importanti musei d'arte e architettura, tra cui la Fondation Beyeler (Basilea), la Fondation Cartier pour l'art contemporain (Parigi), la Fondation Prada (Milano), il MAXXI (Roma), la Biennale di Venezia (Venezia) e la Barbican Art Gallery (Londra).
Nel 2016, il MoMA – Museum of Modern Art di New York ha acquisito l'intera produzione artistica di Bêka & Lemoine fino a quella data per la sua collezione permanente. I loro film fanno parte anche di altre collezioni d'arte pubbliche e private, tra cui il MAXXI (Roma), il CNAP Centre National des Arts Plastiques (Parigi), la Fondazione Prada (Milano), il MAC/ CCB Fundação Centro Cultural de Belém (Lisbona).
BEKA&LEMOINE. Una poetica dello sguardo è organizzata e promossa da Spazio Murat, grazie al contributo professionale, tecnico e collaborativo degli sponsor Imago Plus, DMB Italia, Pepe Graphic
Biglietti: 3€ biglietto singolo / 5€ biglietto cumulativo
Ridotto: 1€ (accompagnatori disabili, over 65, under 18)
Gratuito: persone disabili e bambini fino ai 10 anni
