(AGENPARL) - Roma, 24 Luglio 2026 - il passato degli stabilimenti"
"Si chiama Futuro Nazionale, ma vive nel passato. Il vannacciano Ziello,
futurista sulla carta, ci tiene a riscaldare sempre la solita minestra,
quella cucinata dalle lobby: prima dichiara che la Bolkestein non si
applica se la risorsa naturale non è scarsa, un punto che ha ribadito anche
la Corte di Giustizia UE in questi giorni. Peccato che in Italia questo
principio non può essere applicato, visto che la risorsa è effettivamente
scarsa: ci sono poche spiagge libere e troppi stabilimenti, che quindi
vanno messi a gara. Consiglio vivamente al presidente di 'Passato'
Nazionale di farsi un giro nei lidi del Belpaese e osservare con i propri
occhi questa situazione, come stiamo facendo in questi giorni girando tutta
Italia. La seconda sparata riguarda l'eliminazione della procedura di
infrazione, come se gli altri Stati membri che rispettano la direttiva
Bolkestein fossero più stupidi di noi che, invece, rinviamo la messa a gara
di stabilimenti che da decenni sono il feudo di una corporazione ormai
abusiva. In Italia nessuno, me compreso, discrimina gli imprenditori. Si
chiede soltanto il rispetto delle regole, come lo rispettano i gestori di
Portogallo, Spagna e Francia, tramite gare trasparenti e più spiagge
libere, restituendo il mare ai legittimi detentori: i cittadini", così in
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*Riccardo Morgante*