(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - "Quando si fa una legge discutendo il merito, senza contrapposizioni
ideologiche, si lavora meglio e si dà un servizio al Paese: è bene che il
lavoro sul testo base sulla riforma del cinema sia avvenuto attraverso un
confronto positivo tra le diverse forze politiche".
Così Valentina Grippo, vicepresidente della Commissione Cultura della
Camera e deputata di Azione, commentando l'adozione del testo base della
riforma del cinema e dell'audiovisivo.
"Negli ultimi anni il dibattito sul cinema è stato troppo spesso assorbito
da polemiche e contrapposizioni, mentre uno dei comparti culturali e
industriali più strategici del Paese chiedeva altro: investimenti, certezze
e una governance autorevole e indipendente dalla politica.
Per questo riteniamo importante che il testo base introduca la
programmazione triennale e non intervenga, in questa fase, sul sistema di
finanziamento, evitando di creare ulteriore incertezza. Adesso il confronto
entra nel vivo: continueremo a lavorare perché la riforma sia accompagnata
dalle risorse necessarie e da strumenti capaci di garantire stabilità ad un
settore chiave per la cultura e per la nostra economia".
