(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2026 - minaccia russa"*
"Le parole del Commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius rilasciate
a ItalyPost oggi sono inequivocabili: definire "costruita" la minaccia
russa significa ignorare le valutazioni concordi dell'intelligence europea,
della Nato e delle istituzioni dell'Unione. Chi continua a minimizzare
l'aggressività del Cremlino ha il dovere di spiegare come intende garantire
la sicurezza dell'Europa senza investire nella difesa e nella deterrenza.
Come ricorda lo stesso Kubilius, non farlo costerebbe molto di più: la
debolezza non ci mette al riparo, incoraggia chi vuole metterci alla prova.
La pace si difende con credibilità, non con slogan." Lo dichiara Federica
Onori, deputata di Azione e segretaria della Commissione Affari Esteri
della Camera.
"Altrettanto importante è il richiamo del Commissario alla guerra ibrida e
alla propaganda del Cremlino. Azione denuncia da tempo questi rischi:
Russia Today e gli altri canali colpiti dalle sanzioni europee non sono
normali mezzi di informazione, ma strumenti con cui Mosca manipola
l'opinione pubblica e inquina il dibattito democratico. Proprio per questo
abbiamo presentato alla Camera una proposta di legge contro la propaganda
russa in Italia, che colma il vuoto normativo nell'applicazione delle
sanzioni europee. Chi offre spazio a questi apparati non alimenta il
pluralismo ma favorisce una strategia ostile alle nostre democrazie. Su
questo l'Italia deve mantenere una linea di assoluta fermezza" conclude
Onori.
