(AGENPARL) - Roma, 18 Luglio 2026 - Salvatore Borsellino sarà presente per rivendicare verità sulle stragi
terroristico-mafiose.*
magistrato Paolo Borsellino e le donne e gli uomini della sua scorta
rimangono ancora indefiniti i contorni di uno dei più gravi attentati
terroristico-mafiosi della storia della Repubblica.
Che un attentato di questa portata possa trovare le sue regioni
esclusivamente negli interessi che la mafia potesse avere nel mondo degli
appalti, anche se pur rilevanti, cosi come sostenuto dalla maggioranza di
centro-destra della commissione parlamentare antimafia ci pare riduttivo.
La vicenda dei depistaggi cosi come la misteriosa sparizione dell'agenda
rossa, sottratta dalla macchina di Borsellino ancora in fiamme, questioni
ancora non risolte e fondamentali per conoscere le piste che Borsellino
stava percorrendo, che in molti ritengono andassero ben al di la della
questione mafia-appalti, mostrano che le ragioni dell'attentato vanno
indagate in un contesto più ampio in cui il perverso intreccio fra mafia,
terrorismo nero e poteri dello stato deviati hanno esercitato un ruolo
centrale.
Condividiamo l'appello di Salvatore Borsellino che su tali temi chiama la
società civile tutta a battersi affinché non cada nell'oblio la tesi che
individua nel filo nero dell'eversione di stampo neofascista il legame di
tutte le grandi stragi terroristico-mafiose.
quell'eccidio, contro chi vorrebbe riscrivere la storia delle stragi di
stato, ancora oggi costellate da depistaggi impuniti e misteri non svelati,
e sostenere tutte quelle iniziative, giudiziarie e politiche, che operano
per dare un significativo contributo alla ricerca della piena verità.
Antonio Marotta, direzione nazionale – antimafia sociale.
Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra europea.