(AGENPARL) - Roma, 17 Luglio 2026 - famiglie piacentine*
La Giunta comunale di Piacenza ha approvato oggi l'atto che precede la
definizione della tariffa corrispettiva puntuale (TCP) per il servizio di
raccolta rifiuti. Quest'anno, infatti, dopo il passaggio in Consiglio
comunale per l'approvazione dei criteri, la competenza in materia
tariffaria è attribuita alla Giunta. Un primo atto da cui emerge un dato
importante: le tariffe registreranno una riduzione media dell'1,6%, con una
diminuzione che interesserà sia le utenze domestiche sia quelle non
domestiche.
È un risultato tutt'altro che scontato, soprattutto in un momento in cui,
in molti territori italiani, i costi della gestione dei rifiuti sono in
aumento.
"Non è frutto del caso – commenta la sindaca Katia Tarasconi – ma è il
risultato di mesi di lavoro, di confronto e di una precisa volontà
politica: trovare una soluzione che consentisse di contenere il peso della
tariffa sulle famiglie e sulle attività economiche piacentine".
Mesi di lavoro, dunque, per i quali la sindaca desidera riconoscere "il
ruolo determinante svolto dal direttore generale del Comune e l'impegno di
tutto il gruppo di lavoro che ha seguito questo percorso con competenza,
equilibrio e determinazione". "È stato un percorso complesso – prosegue –
fatto di confronto, approfondimento e ricerca di un punto di equilibrio che
ha consentito di evitare che gli aumenti gravassero sulle bollette dei
cittadini e delle imprese e, al contrario, di arrivare a una riduzione
complessiva delle tariffe".
Questo risultato è stato raggiunto nonostante il conguaglio legato
all'aumento della quantità di rifiuti prodotta in città. La tariffa,
infatti, si basa sul contratto di servizio aggiudicato con la gara del
2018, entrato in vigore nel 2022, costruito su una previsione
significativamente inferiore rispetto a quella che si registra oggi.
L'incremento dei costi non deriva quindi da un aumento da un rincaro del
servizio ma dal fatto che, allo stato attuale, vengono gestite quantità di
rifiuti molto superiori a quelle ipotizzate otto anni fa. Senza questo
conguaglio, la riduzione delle tariffe sarebbe stata più significativa.
"Con l'introduzione della tariffa puntuale abbiamo affrontato un
cambiamento importante – sottolinea la sindaca Tarasconi – Sapevamo che
modificare abitudini consolidate avrebbe richiesto tempo e che non
sarebbero mancati disagi e difficoltà. Oggi però possiamo dire che quello
sforzo collettivo ha iniziato a produrre risultati concreti: è aumentata la
quantità di materiali avviati al recupero e si stanno consolidando
comportamenti sempre più virtuosi, e tutto ciò contribuisce a contenere i
costi del sistema".
La sindaca cita e commenta un motto particolarmente diffuso quando si parla
di gestione dei rifiuti: "più si differenzia, meno si paga". "La realtà è
ben più articolata – dice – La tariffa puntuale non elimina i costi del
servizio né gli effetti di fattori esterni, ma consente di contenerli e di
evitare aumenti che, altrimenti, ricadrebbero sulla collettività. Il
risultato di oggi lo dimostra: grazie ai comportamenti virtuosi dei
cittadini e al lavoro svolto dall'Amministrazione siamo riusciti non solo
ad assorbire il conguaglio, ma anche ad abbassare mediamente la tariffa
puntuale".
Ma non è tutto: l'Amministrazione ha voluto guardare anche al futuro.
"Siamo consapevoli – spiega Tarasconi – che esistano ancora margini di
miglioramento nella raccolta differenziata, in particolare per molte
piccole attività economiche e commerciali. Per questo, con il fondo di
400mila euro già stanziato nell'ultima variazione di bilancio, intendiamo
incentivare la raccolta differenziata e accompagnare le piccole attività in
questo percorso. L'obiettivo è favorire una raccolta differenziata sempre
più efficace, premiando l'impegno di chi investe nella qualità della
raccolta e contribuendo, nel tempo, a rendere il sistema sempre più
sostenibile".
Con questa delibera, dunque, l'amministrazione dimostra un modo preciso di
lavorare: "Affrontare i problemi, cercare soluzioni concrete e restituire
ai cittadini i risultati del loro impegno".
"Avevamo chiesto ai cittadini uno sforzo collettivo per migliorare
l'ambiente – conclude la sindaca – aumentando il recupero dei materiali e
riducendo gli sprechi. Oggi possiamo dire che quello sforzo ci consente di
abbassare la tariffa puntuale dei rifiuti. È la dimostrazione che quando
una comunità sceglie comportamenti più virtuosi e un'Amministrazione
accompagna quel cambiamento con competenza, determinazione e coraggio, i
risultati arrivano".