(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - registrazione Igp**
consulenza specialistica per predisporre il dossier di registrazione
/Scritto da Redazione, giovedì 16 luglio 2026 alle 11:37/
La Toscana è ricca di produzioni artigianali e industriali di qualità,
caratteristiche dei territori. La registrazione Igp può essere un valido
strumento per riconoscere, promuovere e valorizzare queste produzioni
locali ed anche proteggerle dalle contraffazioni. È in questa direzione
che va il bando "Valorizzazione delle produzioni artigianali e
industriali territoriali attraverso la registrazione di Indicazioni
geografiche protette (Igp)", che offre alle piccole e medie imprese un
incentivo per l'iter di registrazione di Indicazione geografica protetta ai
protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e
industriali. Le domande di contributo potranno essere presentate a partire
risorse disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.
"Con questo bando – sottolinea l'assessore regionale all'economia e al
turismo Leonardo Marras – vogliamo accompagnare le imprese toscane in un
percorso che rappresenta un investimento sul valore dell'identità dei
nostri territori. L'Indicazione geografica protetta per i prodotti
artigianali e industriali è uno strumento innovativo che consente di
tutelare il saper fare, rafforzare la competitività delle imprese e creare
nuove opportunità di sviluppo sui mercati nazionali e internazionali. La
Toscana dispone di un patrimonio unico di produzioni manifatturiere e
artigianali: sostenerne il riconoscimento significa valorizzare competenze,
tradizioni e qualità che costituiscono un elemento distintivo della nostra
economia".
Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese, inclusi i professionisti,
in forma aggregata. È importante che il settore di attività economica
(classificazione Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti), alla data di
presentazione della domanda, sia quello primario della sede legale e/o
dell'unità locale dell'impresa proponente.
L'impresa presenta un progetto per acquisire servizi di consulenza
specialistica (servizi B.3.3 del Catalogo dei servizi avanzati e
qualificati per le imprese) finalizzati alla predisposizione del dossier di
registrazione IGP del proprio prodotto artigianale o industriale tipico.
Tra le attività finanziabili rientrano la redazione del disciplinare di
produzione, del documento unico di accompagnamento conforme al Regolamento
regolamento, comprese ricerche storiche e documentali, studi sul legame tra
prodotto e territorio, analisi tecniche del processo produttivo,
definizione dell'area geografica, elaborazioni cartografiche e
progettazione del sistema di tracciabilità e controllo.
Il costo totale del progetto non deve essere inferiore a 20 mila euro. Il
costo massimo ammissibile varia in funzione del numero di imprese
partecipanti all'aggregazione: fino a 60 mila euro per aggregazioni da 3 a
5 imprese, fino a 100 mila euro per aggregazioni da 6 a 10 imprese, fino a
150 mila euro per aggregazioni con oltre 10 imprese.
Il contributo in conto capitale è pari al 50% del costo ammissibile e
potrà essere erogato anche nella forma di voucher, ai sensi dell'articolo
È prevista una premialità territoriale per i progetti localizzati nella
Toscana Diffusa, nei Comuni interni, nelle aree montane, nelle aree di
crisi e nelle aree 107.3.c, oppure quando almeno un quinto delle imprese
aderenti al progetto è localizzato in tali territori. Ulteriori
premialità sono riconosciute ai progetti che prevedono incremento
occupazionale in ambito Ict, alla presenza di imprese femminili o
giovanili, nonché a imprese in possesso del rating di legalità o della
certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere.
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