(AGENPARL) - Roma, 11 Luglio 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
*Ordinario di Igiene dal 1978, già direttore di scuole di specializzazione
e dipartimenti e autore di oltre duecento pubblicazioni, è stato
protagonista per oltre trent'anni della ricerca e della formazione
nell'area della Sanità pubblica all'interno dell'Ateneo modenese e
reggiano.*
La Rettrice *Rita Cucchiara* e l'intera comunità accademica dell'*Università
degli Studi di Modena e Reggio Emilia* esprimono profondo cordoglio per la
scomparsa del professor *Gianfranco Vivoli*, che ha legato per *oltre
trent'anni* la propria attività di docente, ricercatore e responsabile
accademico all'Ateneo.
Laureato in Medicina e Chirurgia e in Farmacia, specialista in Igiene e
Medicina sociale e in Patologia clinica, dal 1978 è stato *professore
ordinario di Igiene* presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia. Ha diretto
le Scuole di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva e in Medicina
del lavoro, il Dipartimento di Scienze biomediche e, dal 2000 al 2008, il
Dipartimento di Scienze di Sanità pubblica.
La sua attività scientifica ha riguardato in particolare la prevenzione,
gli *effetti degli inquinanti ambientali e professionali sulla salute*
e i *fattori
umani connessi alla sicurezza stradale*. Autore di oltre duecento
pubblicazioni, ha coordinato progetti di ricerca nazionali e internazionali
e diretto il Centro interdisciplinare di Ateneo per lo studio dei
determinanti umani degli incidenti stradali.
*"Quale Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e
Neuroscienze di UNIMORE, cui afferisce la Sezione di Sanità Pubblica, ma
soprattutto come igienista e allievo, ho appreso con commozione e dolore la
notizia della scomparsa del Prof. Gianfranco Vivoli, notissimo medico
igienista, docente e ricercatore presso UNIMORE nel settore della medicina
preventiva e formatore di intere generazioni di medici nell'ambito della
sanità pubblica"*, dichiara il professor *Marco Vinceti*.
*"Condensare in poche righe i suoi meriti è pressoché impossibile: vorrei
solo ricordare la sua fortissima vocazione alla collaborazione scientifica
internazionale, inaugurata sin dagli anni '80 con il coordinamento allora
pionieristico di un programma di ricerca europeo sugli effetti nocivi sul
neurosviluppo dell'esposizione a piombo ambientale; la sua attenzione a un
tema squisitamente interdisciplinare quale lo stress da guida e i fattori
di rischio dell'incidentalità stradale; più in generale, il suo importante
contributo in ambito nazionale nel promuovere l'apertura dell'Igiene (e
dell'allora nascente Epidemiologia Ambientale) verso ambiti nuovi e diversi
da quelli tradizionali delle malattie infettive. Ciò con particolare
riferimento ai fattori di rischio ambientali e comportamentali nel
determinismo delle patologie cronico-degenerative quali quelle
cardiovascolari, come testimoniato da numerose pubblicazioni su riviste
scientifiche internazionali di grande prestigio "*, prosegue il professor
Vinceti.
*"Infine, vorrei ricordare il suo stile umano e comportamentale, sempre
attento verso tutti e particolarmente elegante sia nel tratto che nella
Alla famiglia del professor Vivoli e ai suoi cari giungano *la vicinanza e
le condoglianze* di tutta la comunità universitaria.
gp