(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - Aosta, giovedì 9 luglio 2026
L'Assessorato Agricoltura e Risorse naturali presenta l'edizione 2026 di Alpages Ouverts, la manifestazione organizzata dall'Association Régionale des Éleveurs Valdôtains (AREV) in collaborazione con l'Assessorato che, da ventisei anni, apre le porte degli alpeggi valdostani per far conoscere da vicino il lavoro degli allevatori, la produzione casearia d'alta quota e il profondo legame tra uomo, animali e territorio.
L'iniziativa offre ai visitatori l'opportunità di vivere un'autentica esperienza in alpeggio, scoprendo le attività quotidiane degli allevatori e il ruolo fondamentale che gli alpeggi svolgono nella tutela del paesaggio alpino e nella valorizzazione dell'agricoltura di montagna.
Gli alpeggi rappresentano un patrimonio ambientale, economico e culturale di straordinario valore. Biodiversità, pascoli d'alta quota, razze bovine autoctone e saperi tramandati nel tempo si fondono dando vita a produzioni casearie uniche. La ricchezza della microflora naturale, la qualità dei foraggi e le tecniche di lavorazione tradizionali conferiscono ai formaggi aromi e caratteristiche irripetibili, autentica espressione del territorio valdostano.
Benessere animale, sostenibilità ambientale ed equilibrio tra attività umana ed ecosistema alpino sono i principi che guidano la manifestazione, offrendo ai partecipanti un'occasione per comprendere il valore dell'agricoltura di montagna e il contributo degli allevatori alla tutela del territorio.
Il programma 2026
L'edizione 2026 prevede quattro appuntamenti dedicati alla scoperta di altrettanti alpeggi, scelti per le loro caratteristiche produttive, zootecniche e paesaggistiche:
Sabato 18 luglio – Alpeggio Töifi, a Issime, nel suggestivo Vallone di San Grato, gestito dalla famiglia Ronco.
Giovedì 30 luglio – Alpeggio Mont Forciaz, in Valgrisenche, ospiti della famiglia di Stefano Mosquet.
Mercoledì 12 agosto – Alpe Seutse, a Valtournenche, gestita dalla famiglia Parleaz-Chatrian, il punto più alto dell'edizione con i suoi 2.350 metri di quota.
Giovedì 20 agosto – Alpeggio Vayoux, nel vallone di Saint-Barthélemy, in comune di Nus, lungo il sentiero che conduce al lago Luseney, ospiti della famiglia Balicco-Patruno.
