(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - "Con la nostra proposta di legge rafforziamo un principio fondamentale: in Italia chi rispetta le regole è il benvenuto, chi invece commette reati e viene condannato definitivamente deve assumersi la responsabilità delle proprie azioni, anche attraverso l'esecuzione della pena nel Paese di origine.
Non si tratta di una scelta ideologica, ma di una misura concreta che può riguardare circa 13.900 detenuti stranieri, pari al 68% della popolazione carceraria straniera, con l'obiettivo di alleggerire il sovraffollamento degli istituti penitenziari, ridurre i costi a carico dello Stato e rendere più efficace il sistema della giustizia. Favorire il rimpatrio dei condannati che non hanno titolo a restare sul territorio nazionale significa rendere più efficace la giustizia e garantire un maggiore equilibrio.
Trending
- MONDIALI PISTA SHANGHAI 2026 – PIAZZAMENTI PER ALZINI, CONSONNI E LA MADISON FEMMINILE
- Iran, Trump minaccia attacchi. Netanyahu: «Agiremo da soli»
- FEDE (M5S): TOC TOC, AVVERTITE FDI CHE ELDORADO MELONI NON C’E
- Comunicato Stampa 1834/2026 Giacinti in missione a Bruxelles, “Social housing, gestione della risorsa idrica e crisi climatica, nuove tecnologie per la sanità, hub delle materie prime critiche, tra gli argomenti trattati con le Istituzioni europee
- Egitto, sostegno militare all’Arabia Saudita
- GLIO DEL 25%: L’ITALIA CENTRA UN OBIETTIVO IMPORTANTE
- PIRONDINI (M5S): EX ILVA E SCIOPERO AUTOTRASPORTI, PAESE TRACOLLA E MELONI TACE
- Monopoli, Porta Vecchia torna alla città
- Agenzia nr. 1794 – Centro Neurolesi di Ceglie Messapica, Gioia (Prossima): “Polemiche di FdI strumentali. Con l’internalizzazione abbiamo ridato dignità e stabilità ai lavoratori
- La Via Maestra, Acerbo (Rifondazione): “Serve una rivolta sociale e democratica, unire le lotte contro il governo Meloni
