(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - Roma, 30 giugno 2026 – «Un comparto che in Italia vale 43 miliardi di euro, genera un fatturato annuo di 3,5 miliardi, dà lavoro a circa 25 mila persone e riguarda oltre 36.800 siti interessati da procedimenti di bonifica. Numeri che testimoniano quanto questo settore sia strategico per la competitività del sistema produttivo e per la capacità dell'Italia di attrarre investimenti. Restituire valore ai siti contaminati significa creare opportunità di sviluppo, favorire la rigenerazione dei territori e coniugare crescita economica e tutela dell'ambiente».
Così il deputato di Fratelli d'Italia Silvio Giovine, componente della Commissione Attività produttive e promotore dell'iniziativa, incentrata sul tema delle bonifiche dei siti contaminati e sulla revisione del Testo Unico Ambientale, organizzata alla Camera in sinergia con The Skill Group e Assoreca, rappresentata dal presidente Angelo Merlin e dal consigliere Gianni Andrea Mannucchi. L'evento si è aperto con i saluti istituzionali del sottosegretario all'Ambiente Claudio Barbaro.
«Il confronto odierno con Assoreca ha confermato la centralità di questa filiera – continua Giovine -. È particolarmente significativa l'apertura manifestata dal Governo, attraverso il sottosegretario all'Ambiente Claudio Barbaro, ad avviare una riflessione sulla revisione del Testo Unico Ambientale, con l'obiettivo di rendere le procedure più efficaci, garantendo al tempo stesso il massimo livello di tutela ambientale».
Il dialogo tra istituzioni e imprese è la strada giusta per costruire un quadro normativo più moderno, capace di accompagnare gli investimenti, accelerare la rigenerazione dei territori e rafforzare la competitività del sistema Italia», conclude.
