(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2026 - *Sport Inclusivo, finanziati ulteriori 18 interventi per contrastare la
povertà educativa. *
*L'assessore Casili: "Promuovere sport contro isolamento e disuguaglianze" *
L'assessorato al Welfare finanzia ulteriori 18 progetti nell'ambito
dell'Avviso pubblico "Sport Inclusivo – Interventi di contrasto della
povertà educativa mediante la promozione dello sport". La misura dispone di
una dotazione finanziaria complessiva di 600 mila euro destinata a
rivolti a bambini e ragazzi pugliesi che vivono in contesti di disagio
socioeconomico o con bisogni educativi speciali.
Le attività sostenute prevedono l'avviamento alla pratica motoria e
sportiva attraverso discipline acquatiche e non acquatiche, rivolte a
bambini, adolescenti e giovani. Le iniziative saranno realizzate da enti
del Terzo Settore e associazioni sportive del territorio, in continuità con
il programma regionale già avviato nei mesi scorsi.
"Rafforziamo una programmazione sociale che riconosce nello sport
un'opportunità concreta di crescita e accompagnamento educativo. Le
iniziative sostenute dimostrano la capacità del Terzo Settore e
dell'associazionismo di intercettare bisogni complessi e tradurli in
esperienze accessibili, capaci di raggiungere ragazze e ragazzi nei diversi
contesti di vita", dichiara l'assessore al Welfare e allo Sport della
Regione Puglia,* Cristian Casili.*
Le esperienze finanziate spaziano dagli sport di squadra alle discipline
acquatiche, dalla vela al ciclismo adattato, dalle arti marziali al rugby,
fino a proposte che integrano pratica motoria, arte, teatro, musica ed
educazione ambientale. Particolare attenzione è rivolta ai minori con
disabilità, ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico e ai giovani
che vivono situazioni di fragilità socioeconomica, attraverso attività
finalizzate a rafforzare autonomie personali, competenze trasversali e
capacità di interazione con i pari.
Le progettualità affiancano alla pratica motoria azioni di supporto allo
studio, educazione alimentare, cittadinanza attiva, laboratori espressivi e
interventi dedicati al benessere emotivo. Nel loro insieme, contribuiscono
a rafforzare le alleanze educative tra famiglie, scuola, associazionismo,
servizi e comunità locali, ampliando le possibilità di sviluppo personale e
sociale per i più giovani.
La misura si inserisce nel quadro delle politiche regionali dedicate al
contrasto della povertà educativa e alla promozione dell'inclusione
sociale, sostenendo opportunità formative, relazionali e sportive per
bambini e adolescenti, con particolare attenzione ai contesti
caratterizzati da maggiori vulnerabilità. Con questa nuova fase di
finanziamento la Regione prosegue nell'attuazione di interventi che
integrano welfare, educazione e sport, consolidando un modello orientato
alla prevenzione delle fragilità e alla valorizzazione delle potenzialità
delle nuove generazioni.
"Attraverso queste esperienze non offriamo soltanto occasioni di pratica
motoria, ma contribuiamo a costruire contesti educativi capaci di prevenire
isolamento, disagio e disuguaglianze. Quando ragazzi, famiglie,
associazioni e servizi condividono un percorso comune, si rafforza la
capacità delle comunità di accompagnare la crescita dei più giovani e di