(AGENPARL) - Roma, 26 Giugno 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
"Per vincere bisogna immergersi nell'Italia che lavora, che produce, che studia e che vive come una tragedia l'assenza di un futuro migliore. La nostra comunità si è rimessa in cammino ed è vicina ai cittadini per ridare loro speranza. Noi dobbiamo toccare la carne viva della loro condizione umana. Perché le persone, prima di essere convinte, vanno viste e comprese"Lo dice Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento europeo in un'intervista a Il Messaggero
"Sono felice – prosegue Zingaretti – che ora tutti, alla parola diversità e identità aggiungono la parola unità. E avevo ragione a dire quello che ho detto. L'unità è la precondizione per vincere. Anche grazie ad Elly Schlein questo tema si è imposto. Non c'è dubbio che abbiamo pagato una stagione di subalternità ai processi di globalizzazione dell'economia. E abbiamo mostrato purtroppo un certo elitarismo. Ma questa stagione è finita e siamo noi in questa fase a rimettere al centro dell'agenda politica la salute, i salari, la scuola, il futuro e l'innovazione del nostro sistema produttivo. E poi si sta rivelando falsa l'ideologia dell'io e dell'individualismo che, proponendo la legge del più forte, lascia sole le persone" sulla Premier Meloni, conclude "Meloni ha perso un'occasione storica. Dopo quattro anni di governo, l'Italia – a cui l'ultimo esecutivo di centrosinistra ha consegnato 270 miliardi di euro da spendere – è un'Italia con più tasse, con più debito, meno Pil e salari sempre più bassi. Una tragedia"
Gestisci la tua iscrizione | Cancella iscrizione
Ricevi questa email perché ti sei registrato sul nostro sito e hai dato il consenso a ricevere comunicazioni email da parte nostra.
Delegazione PD al Parlamento Europeo, Rue Wietz, 60, Bruxelles, 1050 BE Bruxelles
Messaggio inviato con MailUp®
