(AGENPARL) - Roma, 20 Giugno 2026 - «C'è chi continua a descrivere un'Italia marginale e isolata. Poi arrivano i fatti e raccontano una storia completamente diversa.
Oggi, al Consiglio europeo, Giorgia Meloni ha riunito attorno a un tavolo tredici Stati membri dell'Unione europea e la Presidente della Commissione Ursula von der Leyen per discutere di immigrazione, rimpatri e nuove soluzioni per contrastare i flussi illegali. Un risultato che conferma come l'Italia sia tornata protagonista e come le posizioni sostenute dal Governo Meloni stiano diventando sempre più centrali nel dibattito europeo.
Dalla lista europea dei Paesi sicuri al nuovo regolamento sui rimpatri, fino alla valutazione di centri di rimpatrio in Paesi terzi, l'Europa sta andando nella direzione indicata dall'Italia. Non è un caso. È il frutto di un lavoro politico serio, coerente e determinato che ha restituito al nostro Paese credibilità e capacità di incidere.
Per questo appaiono ancora più ingiustificati e ingiustificabili gli attacchi rivolti dal Presidente Trump nei confronti di Giorgia Meloni. Dichiarazioni che non trovano alcuna motivazione e che arrivano proprio mentre il Presidente del Consiglio italiano consolida il proprio ruolo sulla scena internazionale.
Giorgia Meloni ha dimostrato in questi anni di saper dialogare con tutti senza mai rinunciare alla difesa degli interessi nazionali. Non si è piegata davanti a nessuno e non intende farlo oggi. L'Italia non si inginocchia e non arretra: dialoga, costruisce alleanze e difende le proprie posizioni con serietà e autorevolezza.
Ancora più incomprensibili risultano le dichiarazioni di Bonelli e Fratoianni, che arrivano addirittura ad attribuire a Meloni la responsabilità degli attacchi ricevuti. Una lettura che dimostra quanto abbiano perso il contatto non solo con la realtà italiana, ma anche con quella internazionale.
D'altronde parliamo delle stesse forze politiche che hanno scelto di candidare Ilaria Salis al Parlamento europeo facendone un simbolo politico. Una scelta che aveva già evidenziato una visione profondamente distante da quella della maggioranza degli italiani sui temi della legalità, della responsabilità e del rispetto delle regole.
Mentre la sinistra continua a rincorrere polemiche e slogan, il Governo Meloni continua a ottenere risultati concreti e a rafforzare il ruolo dell'Italia nei tavoli dove si decidono le grandi questioni del nostro tempo.
I fatti parlano chiaro: oggi l'Italia conta di più. E questo, evidentemente, dà fastidio a molti.»
Trending
- Ucraina, Fico frena sui nuovi aiuti UE per il 2027
- Finanziaria. Piccolotti (Avs): Numeri insufficienti. Nulla di strutturale, solo annunci per la campagna elettorale
- Agenzia nr. 1787 – Passero (Per la Puglia): “Al fianco di agricoltori e autotrasportatori, il loro grido di allarme non si può trascurare
- 22 ottobre, Luiss Roma | Mantovano, Fitto, Pitruzzella, Orsina e Simoncini discutono di economia e nuovi equilibri globali. Presentazione del libro di Fabio Cintioli (Rubbettino)
- Fellone (Lega): il primo cittadino di Torino snobba la Polizia Penitenziaria, si vada altrove
- Terralba, precisazioni su prescrizioni ripetibili richieste on line o via mail
- Roma, professionalità e umanità al III Distretto Fidene-Serpentara: la Polizia di Stato al fianco dei cittadini
- Caspio, Aliyev e Tokayev inaugurano il cavo digitale
- [Comune Palermo] Scuola. Legionella. Da martedì alunni Publio Virgilio Marone-Tomaselli accolti in altri Istituti
- Ambiente: Sibeg Coca-Cola e Marevivo Sicilia ancora insieme
