(AGENPARL) - Roma, 20 Giugno 2026 - LONDRA – Il terreno politico sotto i piedi di Keir Starmer è diventato, nelle ultime 24 ore, estremamente instabile. La netta vittoria di Andy Burnham nelle elezioni suppletive di Makerfield, avvenuta ieri, non è solo un successo elettorale locale: è il catalizzatore che ha trasformato la crisi di leadership del Partito Laburista in un conto alla rovescia politico.
Il “fattore Burnham”
Con il 55% dei voti, l’ex sindaco di Greater Manchester ha surclassato i sondaggi e ha riportato il Labour a una vittoria schiacciante in un collegio che era considerato ad alto rischio. Il dato è inequivocabile: Burnham non è solo tornato a Westminster, ma si è posizionato come l’unico volto capace di ricompattare l’elettorato laburista, logorato da mesi di divisioni interne, dimissioni a catena (tra cui quella pesante del ministro della Difesa John Healey) e un calo verticale nei consensi.
Il pressing del Gabinetto
Secondo le indiscrezioni che filtrano da Westminster, la posizione di Starmer è ormai appesa a un filo. Fonti interne al Gabinetto laburista hanno riferito che ministri, precedentemente considerati fedelissimi, avrebbero esercitato pressioni dirette sul Primo Ministro affinché definisca una “tabella di marcia” per le dimissioni entro il weekend. L’obiettivo delle correnti moderate e dell’ala riformista è chiaro: evitare uno scontro frontale — descritto da molti come “brutale e sgradevole” — e favorire un passaggio di consegne ordinato che possa dare al Paese una nuova guida entro settembre.
L’ultimatum di martedì
La strategia di Starmer, che finora ha ribadito pubblicamente la sua intenzione di resistere e combattere, si scontra con una realtà parlamentare sempre più ostile. Gli osservatori britannici concordano: se Starmer non fornirà indicazioni chiare sul proprio disimpegno entro i prossimi due giorni, è atteso un intervento formale durante la riunione di Gabinetto di martedì prossimo.
La crisi che sta attraversando il Regno Unito non è più solo una questione di sondaggi, ma una partita sulla sopravvivenza del governo. Mentre Burnham si prepara al giuramento ufficiale — atteso per lunedì — il Labour si trova di fronte al bivio definitivo: rinnovare la propria leadership per tentare di riprendere il controllo del Paese o affrontare una paralisi che potrebbe costare cara alle prossime elezioni.
Crediti: Simon Dawson / No 10 Downing Street/License Open
