(AGENPARL) - Roma, 19 Giugno 2026 - "Siamo abituati alle esternazioni, talvolta estemporanee, del Presidente Trump, spesso rese in contesti informali e sotto la pressione di domande formulate ad arte per generare un titolo piuttosto che approfondire un tema. Questo linguaggio non aiuta il rapporto storico che lega l'Italia e l'Europa agli Stati Uniti e non contribuisce a rafforzare quei valori conservatori che molti condividono sulle due sponde dell'Atlantico. Chi conosce Giorgia Meloni sa bene quanto certe ricostruzioni siano semplicemente inverosimili. La sua risposta pubblica è stata ferma, composta e istituzionale. Così come apprezziamo quanti, anche dall'opposizione, hanno saputo fare quadrato attorno all'immagine dell'Italia e delle sue istituzioni, prendiamo atto con rammarico di chi ha preferito utilizzare questa vicenda come un'ennesima occasione di polemica politica. Quando è in gioco il prestigio internazionale dell'Italia, il senso delle istituzioni dovrebbe prevalere sulla ricerca di visibilità. Giorgia Meloni non implora nessuno. È una vera figlia d'Italia".
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