(AGENPARL) - Roma, 19 Giugno 2026 - "Le parole di Donald Trump nei confronti di Giorgia Meloni sono un'offesa all'Italia prima ancora che al Presidente del Consiglio. Diffondere fatti falsi e deridere su questi il capo del Governo di un Paese alleato è un comportamento arrogante e inaccettabile da parte di chi ricopre una delle più alte cariche istituzionali al mondo. Di fronte a questo attacco non possono esserci ambiguità né silenzi. Al di là delle appartenenze politiche, la dignità delle istituzioni italiane va difesa sempre. Trump ha scelto l'insulto e l'umiliazione pubblica. Noi scegliamo il rispetto per l'Italia che, lo ricordiamo, con Giorgia Meloni al Governo non implora nè implorerà mai nessuno."
Trending
- Terralba, precisazioni su prescrizioni ripetibili richieste on line o via mail
- Roma, professionalità e umanità al III Distretto Fidene-Serpentara: la Polizia di Stato al fianco dei cittadini
- Caspio, Aliyev e Tokayev inaugurano il cavo digitale
- [Comune Palermo] Scuola. Legionella. Da martedì alunni Publio Virgilio Marone-Tomaselli accolti in altri Istituti
- Ambiente: Sibeg Coca-Cola e Marevivo Sicilia ancora insieme
- Iran e Houthi, nuove accuse sul sostegno militare a Sanaa
- Claudia Conte interviene all’Università Roma Tre: una lezione dedicata al contrasto dell’antisemitismo
- Roncone insulta Stroppa: paura di Grillo e dell’AI
- UNFORCED – EX CORPO FORESTALE DELLO STATO: DIECI ANNI DOPO, LA POLITICA CONTINUA A NON VEDERE I PROBLEMI
- Richetti: “I giovani chiedono ascolto e i due poli spostano il dibattito
