(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - Piacenza, 18 giugno 2026
*Oggetto: Passerini Landi, **martedì 23 giugno l'inaugurazione della mostra
di incisioni di Chiara Belloni "Planetarum systema ex plantis factum"*
Si terrà martedì 23 giugno alle ore 18.30 presso lo spazio espositivo al
piano terra della biblioteca Passerini Landi, l'inaugurazione della mostra
di incisioni di Chiara Belloni "Planetarum systema ex plantis factum",
visitabile da lunedì 22 giugno a venerdì 10 luglio negli orari di apertura
della biblioteca. Dalle parole dell'artista Chiara Belloni il senso e le
motivazioni alla base dell'esposizione: "Una simmetria, tra fusti d'albero
e planisferi, venuta per caso dalle chiacchiere estive con l'amico e
professore Massimo Turci. L'albero è radicato nel mondo con le radici e
radicato nel cielo con i rami, visivamente se ne facessimo una
rappresentazione avremmo due grandi masse di "radici-rami" ed un corpo
centrale che le unisce, nutrendosi da entrambe le parti. Dov'è quindi
radicato un albero? Nel cielo o nella terra? Se ribaltassimo l'immagine
vedremmo tanti alberi radicati nel cielo che crescono nel pianeta. La
tomografia sonica è un'indagine della qualità interna del fusto
dell'albero, si indaga la stabilità del legno e la salute della pianta. Gli
alberi sono i nostri polmoni, sono la vita per gli esseri viventi e per il
pianeta stesso. Le tomografie, graficamente, ricordano in modo incredibile
vere e proprie mappe di mondi, con geografie mari e rilievi; l'intuizione è
stata immediata, questi mondi-alberi con le loro sofferenze e vitalità
rispecchiano un immaginario sistema planetario, composto da più realtà. Le
tomografie, in più indagano la pianta all'altezza del fusto, proprio
nell'ideale congiungimento tra sfera celeste e sfera terrena. Il risultato
è uno studio di un ipotetico sistema planetario, invisibile ma reale e
presente nei fusti degli alberi (nostri connettori tra cielo e terra), con
mondi di differenti fatture, più o meno sani e vivi, che vuole ricordarci
la fragilità del nostro ecosistema e la responsabilità che abbiamo rispetto
al nostro pianeta e alle vite che vi abitano. Le indagini tomografiche,
differenti per località e data, creano un vero e proprio sistema
planetario, simile a geometrie di costellazioni. La scelta grafica è stata
influenzata dalla cartografia del passato, utilizzando una tecnica antica
come l'incisione a puntasecca acquerellata, i dati dell'indagine
tomografica vengono inseriti nella stampa come un gioco di appunti per una
lettura scientifico-poetica del mondo". Chiara Belloni dopo il diploma
artistico si forma presso l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano in
decorazione. Attualmente affianca all'insegnamento di materie artistiche la
partecipazione a mostre collettive e personali, sia in Italia che
