(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2026 - "Questa legge elettorale è figlia della paura di perdere le elezioni. Non esiste altra spiegazione politica per il metodo di lavoro scelto dalla maggioranza, che a fine legislatura procede con forzature inaccettabili pur di correre e chiudere rapidamente la partita".
Queste sono le emergenze reali e sociali che attraversano il Paese e che il Governo non ha saputo affrontare. Ed è proprio questa difficoltà che alimenta la paura della maggioranza e la spinge a intervenire sulle regole della rappresentanza democratica con modalità e forzature che non possono essere accettate. Nel merito siamo di fronte a una legge profondamente sbagliata. Altera la forma di governo introducendo surrettiziamente il premierato senza modificare la Costituzione, incide sulle prerogative del Presidente della Repubblica e colpisce al cuore il principio della rappresentanza democratica. Il premio di maggioranza previsto è talmente sproporzionato da rischiare di consegnare il Paese a governi sostenuti da una minoranza degli elettori. Il paradosso è che questa proposta risulta persino meno equilibrata della stessa legge truffa. Si costruisce artificialmente una maggioranza parlamentare che non corrisponde al consenso reale nel Paese. Non si rafforza la democrazia: la si indebolisce, comprimendo il pluralismo e alterando il rapporto tra il voto dei cittadini e la loro effettiva rappresentanza nelle istituzioni".
Roma, 16 giugno 2026