(AGENPARL) - Roma, 14 Giugno 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
FINALI CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI E DI SPECIALITÀ DI PESISTICA OLIMPICA –
IL CUS BARI PALCOSCENICO DI RECORD ED EMOZIONI
127 atleti in gara e un grande spettacolo in pedana
Bari, 14 giugno 2026
Si conclude un incredibile week end all'insegna della Pesistica Olimpica al CUS di Bari che ha ospitato le Finali dei Campionati Italiani Assoluti e di Specialità. Dopo un'intensa giornata di sabato, che ha vissuto tante emozioni sopra e sotto la pedana, oggi è arrivata una degna chiusura: otto record Assoluti, uno under 17 e uno juniores complessivamente che vanno ad impreziosire una 120esima edizione dei Campionati ricca, partecipata e di altissimo livello agonistico.
E' possibile rivedere le Finali su
Le gare maschili
Nella classifica per la migliore società maschile, il primo posto va al GS Fiamme Oro sia nello strappo, che nello slancio che nell'assoluto.
Nella classifica sinclair il migliore atleta in pedana nel totale è Cristiano Ficco con un punteggio di 428.08.
Le gare femminili
Prima campionessa di giornata è Martina Chiacchio, che sale sul gradino più alto del podio nella categoria fino a 69 kg. Per la siciliana si tratta di una gara di passaggio in previsione di un cambio di categoria ma ha comunque rivelato un ottimo stato di forma: per lei un totale di 209 kili, con 96 di strappo e 113 di slancio. Argento per Lavina Magistris con 203 kili (91+112), bronzo con 190 (85+105) per Alessia Durante, che riesce a sorpassare la diretta avversaria Fabiana Scotto di Uccio, bronzo di strappo (con 90 kili) ma che finisce fuori gara nello slancio. Grande prestazione nello slancio per Francesca Plaitano, argento con 109 kili.
Nella 77 kg trionfa Genna Toko Kegne, con una prestazione da incorniciare: quattro prove valide per la toscana che firma anche il nuovo record italiano di strappo con 106 kili mentre nello slancio le basta una sola prova a 120 kili per aggiudicarsi l'oro di specialità e di totale con 226 kili. Argento per l'inossidabile Carlotta Brunelli con 200 kili (94+106), mentre il bronzo va ad Aurora Facchetti, che fa valere la sua ottima prova di strappo a fronte di uno slancio al quinto posto; per lei un totale di 188 kili (87+101). Il bronzo di slancio va invece a Vittoria Falangone con 105 kili.
Sale sul gradino più alto del podio nella categoria fino a 86 kg, la friulana Sara Dal Bò, grazie ad un totale di 221 kg; la giovane pesista classe 2009 colleziona uno strappo a 101 kg (oro di specialità) e l'argento di slancio con 120, costretta a cedere il primo posto a Francesca Ponti che solleva 127 kg. Per quest'ultima anche l'argento di totale con 212 kg. Bronzo a Silvia Biasotto con 185 kg (83+102) che conquista anche il terzo posto nello slancio mentre il bronzo di strappo va ad Andrea Dell'Anna Mello con 84 kg.
Ultima campionessa di giornata è Alessia De Giuseppe, che conquista l'oro assoluto nella categoria 86+.La 24enne colleziona uno strappo a 86 kg, uno slancio a 107 per un totale di194 kg; non bastano i 110 kg sollevati nello slancio per scavalcare l'avversaria ad Irene Scarpisi, che chiude al secondo posto con 190 kili. Con 170 kili di totale, terzo posto per Gabriella Maria Battaglia, che colleziona tre medaglie di bronzo con 77 kg di strappo e 93 kili di slancio.
Nella classifica per la migliore società femminile, il primo posto va alla Pesistica Pordenone sia nello strappo, che nello slancio che nell'assoluto.
Nella classifica sinclair la best lifter femminile in pedana nel totale è Lucrezia Magistris con un punteggio di 285.87TIMETABLE ASSOLUTISCARICA LE FOTOASSOLUTI STRAPPOASSOLUTI SLANCIOASSOLUTIRIVEDI LE GARE SU YOUPOWERTV
