(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - "Le parole pronunciate oggi dall'onorevole Francesco Silvestri nei confronti del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono inaccettabili e indegne del confronto parlamentare. La critica politica è sempre legittima. Ben diverso è ricorrere ad allusioni che richiamano stereotipi offensivi nei confronti delle donne, insinuando che il successo e i ruoli ricoperti non siano frutto di capacità, impegno e consenso democratico. Da componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere considero particolarmente grave che espressioni di questo tipo vengano pronunciate nell'Aula della Camera dei Deputati. Da anni sentiamo giustamente denunciare il sessismo nel linguaggio pubblico e nelle istituzioni. Per questo oggi mi aspetto una condanna altrettanto ferma da parte delle associazioni femministe, delle parlamentari dell'opposizione e di tutti coloro che hanno fatto della tutela della dignità delle donne una battaglia politica e culturale. Il rispetto delle donne non può essere a corrente alternata. Non può dipendere dal colore politico della donna che viene colpita. Se un'espressione è sessista, lo è sempre. Se un linguaggio è offensivo verso una donna, lo è indipendentemente dal fatto che quella donna sieda a destra o a sinistra. In Parlamento il rispetto è sempre dovuto. E lo è ancora di più nei confronti di una donna che ricopre la più alta carica di Governo della Repubblica. Su temi come questi non possono esistere doppi standard. Il silenzio sarebbe un errore. E sarebbe ancora più grave da parte di chi ogni giorno richiama, giustamente, il rispetto delle donne".
Così in una dota il deputato di Fratelli d'Italia Cristina Almici, componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere.
