(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha annunciato questa mattina, lunedì 8 giugno 2026, l’avvio dell’Operazione Nasr. L’Aeronautica dell’IRGC ha lanciato una serie di attacchi missilistici mirati contro le basi aeree israeliane di Nevatim e Tel Nof, considerate pilastri strategici della difesa e dell’offensiva aerea dello Stato ebraico.
I dettagli dell’operazione
L’attacco, codificato con lo slogan “Ya Heydar Karrar”, è stato presentato da Teheran come una risposta diretta ai recenti raid missilistici israeliani che hanno colpito diversi siti radar in tre differenti località iraniane.
- Obiettivi: I missili hanno preso di mira centri nevralgici all’interno delle basi di Nevatim e Tel Nof.
- Motivazione: L’IRGC definisce l’operazione un tributo ai martiri della guerra dei 12 giorni e una replica necessaria all’aggressione subita.
- Stato di allerta: Le unità operative dell’IRGC rimangono in stato di massima allerta, pronte a eseguire ulteriori scenari di risposta su tutti i fronti.
La posizione di Teheran: “Legittima difesa”
Parallelamente alle operazioni militari, il Ministero degli Esteri iraniano ha rilasciato una nota ufficiale in cui inquadra i lanci missilistici come un atto di “legittima difesa” ai sensi dell’Articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. Secondo Teheran, l’azione è la diretta conseguenza delle continue violazioni israeliane del cessate il fuoco siglato l’8 aprile, citando in particolare la collaborazione con le forze USA in recenti attacchi contro navi e infrastrutture iraniane. Il Ministero ha inoltre ribadito che la stabilità in Libano è parte integrante dell’accordo di aprile, avvertendo che qualsiasi ulteriore “avventura” contro l’Iran o il Libano riceverà una risposta “devastante e complessiva”.
Un contesto di escalation regionale
Questa manovra non è isolata. Si inserisce in una giornata di tensione altissima che vede il coordinamento con le forze yemenite che, parallelamente, hanno dichiarato il blocco navale totale nel Mar Rosso per le navi legate a Israele. L’escalation odierna segna il punto di crisi più profondo dall’aprile 2026, mettendo in grave discussione gli sforzi diplomatici di mediazione internazionale.
https://en.mehrnews.com/news/245144/IRGC-starts-Operation-Nasr-by-targeting-Israeli-airbases
https://en.mehrnews.com/news/245134/Iran-foreign-ministry-issues-statement-after-attack-on-Israel
