(AGENPARL) - Roma, 5 Giugno 2026 - Si infittisce la trama diplomatica a Vienna, dove lunedì è prevista la riunione del Consiglio dei governatori dell’AIEA. Nelle ultime ore, il Direttore Generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Grossi, ha tracciato uno scenario di cauto ottimismo, dichiarando che Iran e Stati Uniti appaiono “abbastanza vicini” a raggiungere un accordo quadro sul programma nucleare iraniano.
Secondo quanto riferito da Grossi in conferenza stampa, l’intesa servirebbe a definire una struttura organizzativa che permetta di guadagnare tempo per esaminare i complessi nodi tecnici ancora sul tavolo. Il numero uno dell’AIEA ha ribadito che la soluzione della vicenda passa esclusivamente attraverso la negoziazione diplomatica, preferendo non commentare le indiscrezioni circolate nelle ultime ore riguardo al possibile varo di una nuova risoluzione di condanna da parte dei paesi occidentali.
Il fronte del blocco Iran-Russia-Cina Parallelamente alle aperture di Grossi, emerge la posizione del fronte diplomatico composto da Iran, Russia e Cina. I rappresentanti permanenti dei tre Paesi, riuniti a Vienna per un incontro trilaterale proprio con il Direttore Generale dell’AIEA, hanno posto l’accento su una prospettiva diversa. In una nota ufficiale diffusa dalla missione iraniana presso le organizzazioni internazionali, emerge con chiarezza la fermezza di Teheran: il dibattito resta segnato dalla richiesta di accesso dell’AIEA ai siti nucleari iraniani danneggiati, tema su cui l’Iran mantiene alta la guardia.
La delegazione iraniana ha inoltre sollevato critiche dirette verso i vertici dell’Agenzia, lamentando l’assenza di una condanna formale da parte di Grossi in merito agli attacchi illegali subiti dalle strutture nucleari della Repubblica Islamica.
Mentre l’ordine del giorno del prossimo Board di lunedì resta incentrato sull’attuazione dell’accordo di salvaguardia del Trattato di non proliferazione (NPT) e sulle risoluzioni ONU, l’attenzione della comunità internazionale è tutta rivolta a questa difficile mediazione: da una parte l’urgenza di un accordo quadro per stabilizzare il dossier, dall’altra le tensioni aperte sulla sicurezza e l’integrità delle infrastrutture iraniane.
https://en.irna.ir/news/86173925/Iran-China-Russia-envoys-hold-joint-meeting-with-IAEA-chief
https://tass.com/world/2142505
